Anteprima Esclusiva: Sebastiano Esposito e il progressive made in Naples

Una tra le cose più belle della musica, a mio avviso, è il suo essere “essenza informe”…un qualcosa che aspetta solo di essere scoperta ed apprezzata; vestita di note e mostrata al mondo nella sua naturale bellezza. Oggi, per voi amici cari, ho il piacere di presentarvi un ragazzo che di questa ottica, di questa visione ne ha fatto arte. Pensate che si avvicina allo studio della chitarra all’età di 13 anni, prima da autodidatta e successivamente sotto la guida di Marco Sfogli, Ciro Manna e Pietro Condorelli. Ha partecipato a numerose masterclass con i più grandi nomi della scena chitarristica: Steve Vai, Paul Gilbert, Steve Lukather, Guthrie Govan, Scott Henderson e molti altri. Innumerevoli i prestigiosi riconoscimenti ricevuti ed i nomi con cui a collaborato; tra i tanti ricordiamo una nostra vecchia amica di rubrica Emilia Zamuner,e poi ancora, Ivan Granatino,Clementino, Rocco Hunt, Marco Ligabue,Giorgio Canali e molti moltissimi altri ancora.Un ragazzo che, ha così tanto amato la musica, da farla divenire un vero e proprio mestiere. Lui si chiama Sebastiano Esposito, ed oggi ci presenta un antemprima della sua neonata creatura. Cos’altro aggiungere…sono certo che sarete entusiasti, come lo sono io, di questo nuovo talento targato NA.
Buona Lettura

Giuseppe

 

  • Ciao Sebastiano, allora come ti senti per questo tuo progetto? Io ho ascoltato i pezzi a disposizione e sono magnifici. Un livello tecnico altissimo. Sono contento che ti piaccia! Non vedo l’ora che esca il disco a dire la verità
  • Immagino; cosa ti aspetti da questo lavoro? Non so ancora di preciso cosa aspettarmi. Faccio un genere di musica particolare, quindi preferisco non avere aspettative.
  • Almeno da questi primi pezzi, è un genere che potrei pensare vicino al progressive. Come mai hai scelto questa strada? Non credi possa diciamo tarparti le ali in tema di vendite? Non me ne sono interessato prioritariamente. Questo primo disco serve per raccontare agli altri chi sono, qual è la mia storia…il passato che ho vissuto e il futuro che vorrei vivere ecco.
  • Com’è nato questo disco? Cosa hai pensato in merito? Insomma…tanti pezzi e tanta musica ma cosa ti ha fatto scattare quella molla di dire “ok adesso lo faccio” Beh, l’idea nasce da un disagio. Iniziai a suonare a 13 anni, perché la prima volta che suonai provai una sensazione meravigliosa; quasi come se fossi riuscito a parlare davvero per la prima volta, e promisi a me stesso che avrei usato la musica per esprimermi e basta. Purtroppo questo non basta per poter vivere, quindi lavoro, felicemente sia chiaro, con altre persone, ma ho pensato che nel tempo tutto avevo fatto tranne che esprimermi e raccontare la mia storia.
  • In questo album hai lavorato da solo o comunque hai a tua volta musicisti con te? Dalle foto che ho visto pare tu sappia fare un po’ di tutto Ho lavorato con due splendidi musicisti, grandi professionisti e grandi amici. Elio Severino alla batteria, e Giovanni Macchiaverna al basso.
  • Ho letto che avevi dato il tuo cd al maestro Mesolella ma non sei riuscito a sapere cosa ne pensava Ho mandato il mio disco in anteprima a sole 4 persone e lui era un di queste…sono davvero triste per la sua scomparsa…la musica italiana ha perso un grandissimo artista.
  • leggevo di quello che sarà il tuo cd…come mai fare uscire anche un dvd? Per provare a spiegare parte della filosofia che c’è dietro a questo disco…con questo disco cerco di trasmettere la mia filosofia di vita oltre che la mia musica.
  • Non hai paura possa essere un passo un pò prematuro? CIoè…mostrarsi subito è si onesto, ma anche pericoloso perché il futuro poi sarà ancora più complicato Si, sicuramente credo che sia un passo estremamente prematuro ma preferisco rischiare tutto non ha senso fare musica mostrandosi per quello che non si è.
  • Come hai pensato di diffondere la tua musica? A quali store affiderai le copie fisiche/digitali? Le copie digitali le diffonderò tramite iTunes, Amazon ma soprattutto Spotify…fosse per me terrei la musica libera.
  • Come hai visto l’arrivo di Spotify e di I-tunes? Niente più cd, ma anche singola traccia…non è come snaturare l’impegno di un lavoro complesso? Beh un po’ si…come in ogni ambiente, la tecnologia porta vantaggi e svantaggi..per me per esempio è assurdo ascoltare un brano non contestualizzato nel suo disco.
  • Tu sei un turnista di professione; cosa pensi serva davvero alla musica per vivere, ed all’artista per nascere? E’ molto semplice…serve pubblico. Purtroppo oggi le persone sono pigre e sature; c’è tanta tanta roba in giro da poter ascoltare per cui si va nell’oblio. “Mi piace tizio, ma non posso andare al concerto…vabbè tanto ce ne sono altri 100mila che mi piacciono” mentre prima non era così.
  • Oggi invece? come si puo emergere? Cosa serve per fare presa? Beh, non ne ho la più pallida idea ahahah; io ci sto provando con un valore che tanti forse hanno dimenticato, la “Sincerità”. Faccio la musica che mi piace, a modo mio, senza inganni e senza trucchi per prendere pubblico. Io sono questo; chi vorrà seguirmi saprà dove trovarmi.

Questo è il frutto di una prima chiacchierata molto informale in previsione dell’uscita del primo album di questo ragazzo che avverrà il 13 Giugno 2017. Segnalo inoltre che, sul canale Youtube di Sebastiano è possibile vedere il primo video appena uscito intitolato “Something is crashed“. Dopo un primo ascolto dei vari pezzi che abbiamo avuto a disposizione posso affermare che la qualità tecnica è estremamente elevata, e nel complesso suona tutto molto piacevole. Sono, questi, dei brani complessi per la loro struttura ma che nonostante tutto non stancano affatto l’sacoltatore. Sono dei pezzi piacevoli all’udito che risvegliano quel brio che solo la musica sa emanare; è impossibile non ascoltarli più di una volta.  E’ strano da dirsi, dato che si tratta solo di un anticipazione, ma come si dice: “Il buongiorno si vede dal mattino” e siamo certi che questo mattino avrà sicuramente l’oro in bocca.
Beh per ora non ci resta che salutare quindi, ma solo momentaneamente, il nostro nuovo amico Sebastiano,e augurandogli tutto il meglio lo rimandiamo al prossimo futuro, quando avremo l’onore ed il piacere di sentire finalmente la sua opera completa.

Per chiunque volesse seguire questo ragazzo talentuosissimo ricordiamo che può farlo attraverso i suoi canali social come: Facebook, Twitter, Instagram, Youtube

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Biografia Giuseppe Improta

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