Antonio Bracco, chef con un pizzico di LGBT

Antonio Bracco, pugliese di Barletta classe ’78 è uno dei partecipanti al Contest Food Lovers, gara amatoriale per appassionati di cucina, che proclamerà il vincitore il prossimo primo aprile.

Parliamo di cibo. La cucina è amore, dedizione e fantasia, ed Antonio ha tutte le carte in regola per vincere. Potete seguirlo su HOMEMADE IN NAPLES, in cui cucina per noi su Youtube.

Ecco la sua succulenta intervista in cui si racconta, e ci svela qualche consiglio da adottare in cucina

Come hai scoperto l’amore per la cucina?

L’amore per la cucina penso che nasca dall’età di 12 anni, quando giocavamo nel cortile di casa, fingendo di preparare torte e pasti vari con terra e fiori raccolti nelle aiuole. Ma è rimasto lì fino a che non è esploso quando sono andato a vivere da solo. Eh si, a 20 anni mi sono trasferito a Caserta e li erano due le mie opzioni: spendere lo stipendio per mangiare oppure imparavo a cucinare. Fortunatamente avevo un’ infarinatura acquisita da mia mamma.

Perché partecipi a Food Lovers?

La partecipazione è nata così per caso. Avevo un profilo social su Instagram con il nome di @home_made_in_naples, e sono stato contattato da Cfrecensioni per partecipare a questo contest. L’idea non era male!!!! Ho pensato, perché no?  Ho anche un canale YouTube e un gruppo su Facebook con lo stesso nome.

La cucina è tradizione, si tramanda da secoli, hai qualche ricetta facile da te inventata?

Confermo che la cucina si tramanda ed è un peccato non far continuare questa tradizione. In merito però ho elaborato delle “ricettine” adeguandole ai miei gusti. Di piatti inventati ne ho ma non li svelo. Per scoprirle basta seguirmi sui canali social…..

Se dovessi creare un menù LGBT cosa consiglieresti?

Un menu LGBT? Beh sicuramente sarà un menu con tutti i crismi. Dolce, salato, amaro, aspro, croccante, soffice… insomma tutte le caratteristiche che distinguono il mondo LGBT. 

Gli uomini si prendono per la gola, hai mai usato un piatto per conquistarne uno?

Più di uno! I miei piatti di battaglia sono principalmente tre: 

risotto allo scoglio (e in alternativa il risotto agli agrumi e prosecco), poi

Il filetto alla wellingtons e poi il classico dei dolci ….IL RE TIRAMISÙ

Bruno Barbieri, Joe Bastianich ed Antonino Cannavacciuolo, Antonia Klugmann. Giorgio Locatelli chi temeresti di più?

Precisiamo che Joe non è uno chef ma un imprenditore che basa la sua fortuna nell’ambito culinario. Temo principalmente il nostro Antonino e il sempre grande Barbieri.

Progetti futuri, o meglio…. “hai qualcosa che bolle in pentola?”

In pentola? In un calderone vorrai dire! Si sì ci sono dei progetti ed uno è già in atto. Novità che vedrete in aprile sul mio canale YouTube. Una collaborazione quindicinale con lo studio Cfrecensioni. Sono già pronte le prime due videoricette in studio. Ma non anticipo molto, basti sapere che sarà una sezione del mio canale già esistente.

Cuore, amore e simpatia, grazie Antonio!

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Biografia Carlo Kik Ditto

Carlo Kik Ditto
Autore dei romanzi "La pecora Rosa"e "Crazy Bear Love" e "A Destra dell'Arcobaleno" e giornalista,Carlo Ditto con la sua ironia e il suo tono sempre sopra le righe,riesce a raccontare in modo davvero unico,la quotidianetà.Nella sua rubrica "L'angolo della Pecora Rosa",accompagnerà i nostri lettori nel mondo LGBT.

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