EMPOLI CORSARO AL “PICCOLO”, PER IL NAPOLI FEMMINILE E’ NOTTE FONDA

Napoli Femminile – Empoli 0-1

NAPOLI FEMMINILE (4-2-3-1) Aguirre; Erzen, Garnier, Di Marino (dal 45’ s.t. Awona), Abrahamsson; Sara Tui, Goldoni; Imprezzabile (da 19’ s.t. Colombo), Porcarelli (dal 19’ s.t. Acuti), Toniolo (dal 1’ s.t. Severini); Popadinova (Chiavaro, Capitanelli, Corrado, Blanco, Kuenrath). All.: Domenichetti-Castorina

EMPOLI (4-3-3) Cappelletti; Brscic (dal 10’ s.t. Binazzi), Knol, De Rita, Mella; Prugna, Cinotti, Bellucci; Oliviero, Bragonzi (dal 40’ s.t, Monterubbiano), Nocchi (dal 16’ s.t. Dompig) (Ciccioli, Nichele, Tamborini, Morreale, Nicolosi, Sacchi). All.: Ulderici

Arbitro: Maranesi di Ciampino (Masciale-Cattaneo/Di Mario)

MARCATORI: Bragonzi 11’ p.t.
Note: pioggia battente, spettatori 150 circa. Amm.: Bragonzi, Oliviero (E). Rec.: 1’ p.t. 5 p.t.

Inizia male l’avventura per il tandem Domenichetti- Castorina sulla panchina del Napoli Femminile: le azzurre (in campo con una improbabile divisa verde) perdono anche l’importantissima sfida salvezza con l’Empoli e la permanenza in massima serie comincia ad avere i contorni del miraggio.

La squadra ospite si porta in vantaggio dopo meno di un quarto d’ora, grazie a Bragonzi, che su assist di Girotti batte Aguirre con un preciso pallonetto.

L’Empoli, complice la cronica sterilità delle azzurre, controlla senza problemi la prima frazione, e sfiora il raddoppio sul finire di tempo su un contropiede scaturito da un’occasione mancata dal Napoli.

La squadra del presidente Carlino parte con un piglio diverso ad inizio ripresa, e sfiora il pareggio in un paio di occasioni con Goldoni; scampato il pericolo, la compagine toscana torna a gestire il match senza affanni, e l’unico pericolo corso scaturisce da un rischioso retro passaggio di Bellucci che sfiora l’autogol.

Servirà un altro Napoli femminile, già a partire dal prossimo impegno di campionato, il derby contro il Pomigliano che per l’azzurre ha purtroppo già il sapore dell’ultima spiaggia.

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Biografia Jacques Pardi

La laurea in ingegneria gli ha fatto perdere i capelli ma non le tante (troppe?) passioni, dallo sport (soprattutto il Napoli, calcio e basket, ma più che di passione qui parliamo di...malattia), al cinema, dalla musica alle serie tv, fino (inevitabilmente) ai fumetti. La moglie e le due figlie queste passioni spesso le supportano, altrettanto spesso le...sopportano. Un autentico e fiero "nerd partenopeo" insomma, incurante dell'età che avanza, con un sogno nel cassetto: scrivere di quello che ama

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