I PERICOLI DEL SOLE: MELANOMA

Finalmente l’incubo del COVID19 sembra si stia spegnendo e anche se lentamente e con un po’ di fatica si sta facendo ritorno alla nostra routine quotidiana, fatta di incontri di lavoro, di spostamenti cittadini, di piccoli svaghi. Finalmente stiamo ingranando la marcia e molti italiani, anche se ultimamente costretti ad un “riposo” forzato, non vedono l’ora di una bella abbronzatura ed un tuffo nel nostro splendido e storico mare. Infatti anche se fortemente colpita dal virus la nostra nazione rimane sempre il “Belpaese”, il paese del mare e del sole, meta agognata da milioni di turisti ogni anno, ma purtroppo il nostro amato sole può nascondere dei pericoli insidiosi. Lungi da me fare l’uccello del malaugurio, ma vediamo quali sono le problematiche associate all’esposizione dei raggi solari e quali comportamenti siano giusti intraprendere per evitare problemi di salute.

I raggi solari, che sono anche la nostra fonte di vita, trasportano con sé raggi ultravioletti noti come UVA ed UVB, ed è dimostrato che un’eccessiva esposizione a tali raggi è correlata ad un aumentato rischio di sviluppare il melanoma cutaneo.

Il melanoma cutaneo è un tumore che deriva dalla trasformazione dei melanociti, che sono cellule presenti nella nostra pelle e che hanno il compito di produrre una sostanza chiamata melanina, un pigmento che ha lo scopo di proteggerci dai raggi solari e che d’estate ci permette di sfoggiare un’invidiabile abbronzatura. I melanociti inoltre, anche in condizioni normali, possono creare degli agglomerati detti comunemente nei.

I maggiori fattori di rischio associati a sviluppo di melanoma sono: familiarità (casi di familiari affetti da melanoma), eccessiva esposizione ai raggi solari, immunodepressione, eccessiva esposizione ad altri raggi ultravioletti (lampade, lettini abbronzanti).

I melanomi possono svilupparsi sia da cute integra, sia da nei già presenti alla nascita o che si siano sviluppati nel corso degli anni.

Possiamo attuare diversi accorgimenti per ridurre la probabilità di sviluppare melanomi, come:

  • Esporsi al sole in maniera moderata.
  • Evitare l’esposizione nelle fasce orarie più calde (tra le 10 e le 16)
  • Utilizzare creme protettive per la pelle
  • Evitare l’uso di lampade abbronzanti

È importante applicare queste regole sin dall’infanzia e quindi dobbiamo porre molta attenzione alla protezione dei nostri figli.

Inoltre è fondamentale praticare un monitoraggio periodico della nostra pelle sia autonomamente che da uno specialista dermatologo. Nel primo caso dobbiamo porre attenzione ad eventuali cambiamenti dell’aspetto di un neo già conosciuto a alla formazione di nuovi nei. Sarebbe opportuno, in caso di autovalutazione, di chiedere l’aiuto di un familiare o un amico per esplorare adeguatamente tutta la superficie corporea. Alcuni aspetti sui quali porre maggiore attenzione sono: asimmetrie nella forma, irregolarità dei bordi, variazioni nel colore ed eventuale aumento delle dimensioni.

Integrare con una visita da uno medico specialista è fondamentale, poiché è non solo competente della materia, ma ha la possibilità di eseguire uno studio più approfondito della cute  grazie a strumentazioni specifiche (epiluminescenza, dermoscopio digitale). Inoltre, in caso di forte sospetto di melanoma, sarà lo specialista stesso a richiedere un’eventuale biopsia cutanea, per una diagnosi più accurata.

La cura del melanoma varia a seconda della fase evolutiva del melanoma stesso. Nelle fasi iniziali la semplice escissione chirurgica della lesione potrebbe risultare risolutiva. In caso di patologia più avanzata è necessario fare ulteriori approfondimenti diagnostici di secondo livello per la ricerca di eventuali metastasi e per la scelta del miglior percorso terapeutico (chirurgia delle metastasi, radioterapia e chemioterapia).

Il melanoma, come altre forme di neoplasia, può essere trattato con successo se diagnosticato in tempo e nella fase iniziale della malattia; quindi è giusto rilassarci e scaricare lo stress accumulato nell’anno sulle nostra splendide spiagge, ma è anche importante porre delle semplici attenzioni per salvaguardare la nostra salute.

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Biografia Luca Fontanella

Luca Fontanella
Sportivo e dinamico, da sempre la sua passione è la medicina e lo dimostra con la dedizione e serietà che mostre nel suo lavoro con oltre trenta pubblicazioni scientifiche e più di quaranta partecipazioni come relatore a convegni scientifici nazionali e internazionali. Attualmente è Dirigente di Primo Livello, Reparto di Medicina Interna, al Fatebenefratelli di Napoli

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