Il progetto gratuito per le scuole di MADE IN BUNNY

Quando si parla di benessere animale la parola d’ordine è “prevenzione”, perché arginare le catastrofi e lavorare sull’urgenza non sarebbe necessario se si sviluppassero, appunto, dei programmi che minino alla corretta gestione ed educazione ambientale in ambito scolastico, quindi formando le menti più giovani.

Oggi abbiamo il piacere di parlare con Serena Dentici responsabile del Progetto “MADE in BUNNY torna a scuola” ideato dall’Odv MADE in BUNNY.

Grazie per averci dedicato il tuo tempo, ormai sappiamo che l’Organizzazione di cui fai parte si occupa del benessere animale, in particolare dei conigli, ma come mai un progetto nelle scuole, perché rivolgersi ad i bambini e non agli adulti?

Grazie a voi per averci dato la possibilità di parlare di “MADE IN BUNNY torna a scuola”. Abbiamo pensato ed elaborato questo progetto poiché crediamo fortemente che rivolgersi prima di tutto ai bambini ed ai ragazzi sia fondamentale per avere un domani degli adulti sensibili e consapevoli. Ricevere fin da subito le basi della corretta gestione e la sensibilizzazione verso alcuni tristi fenomeni, come ad esempio l’abbandono o il maltrattamento, permette di instillare già nei soggetti in età evolutiva una corretta relazione uomo-natura. Inoltre, non ci dimentichiamo che spesso succede che vengano adottati (o peggio, comprati!!!) animali di qualsiasi genere perché si pensa di fare un regalo ai bambini, purtroppo senza essere consapevoli di quello che comporta la gestione di un animale, quindi quale sia il cibo idoneo, le spese da sostenere e soprattutto le necessità etologiche ma anche, banalmente, l’impegno quotidiano da dedicare a pulizie e cura. Questo porta di frequente le famiglie impreparate a disfarsi degli animali in vari modi e, se per cani e gatti la sensibilità è già più alta e c’è la possibilità che le persone si rivolgano alle associazioni, il coniglio è maggiormente destinato all’abbandono nei parchi pubblici o in zone boschive. Un animale nato e cresciuto in cattività non ha però quasi mai gli strumenti per poter sopravvivere in natura quindi, pur pensando di averli riportati nel loro “ambiente naturale”, le persone che compiono questi gesti in realtà segnano il destino di questi sfortunati animali. Ecco, tutta questa doverosa premessa serve per ribadire la necessità di formazione dei bambini e dei ragazzi, per illustrare loro in modo molto leggero e divertente quali siano le reali necessità dei loro compagni di vita e le responsabilità che ognuno di noi deve prendersi nei loro confronti. Abbiamo comunque in progetto di ampliare l’offerta e studiare attività formative adatte a tutte le fasce d’età, coinvolgendo quindi via via anche gli adulti.

A quali scuole del territorio è rivolto?

Questo progetto è stato studiato per le classi IV e V della scuola primaria e I della scuola secondaria di primo grado. Possono accedervi tutte le scuole del territorio italiano.

Come è costituito il progetto: è prevista la presenza di animali nel contesto classe? Spesso i bambini sono fuorviati dall’aspetto “performante” di circhi e zoo.

Il progetto è stato elaborato sia per una fruizione totalmente online, che per una modalità in presenza oppure mista. Tratteremo argomenti inerenti la corretta gestione di cane, gatto e coniglio, cioè i tre pets maggiormente presenti nelle case degli italiani, fornendo elementi riguardanti l’alimentazione, il corretto approccio ed informazioni di base sull’etologia di ognuno di loro. Inoltre, abbiamo pensato di inserire qualche piccola nozione sul comportamento da tenere nei parchi pubblici e su cosa fare in caso di rinvenimento di animale ferito o in difficoltà. Dato il periodo di emergenza sanitaria, attualmente non è possibile accedere nelle scuole, per cui i docenti potranno usufruire della modalità e-learning disponibile sul nostro sito, costituita da un video corso di circa 10 minuti ed extra-credits sulle attività da svolgere in classe. Su richiesta dei docenti, potranno essere svolti interventi in videoconferenza dai nostri volontari, sia direttamente in classe che come confronto con gli insegnanti sulle tematiche da trattare. Sempre in modalità e-learning saranno presenti, tramite video-tutorial svolti da volontari esperti nella corretta gestione, anche i nostri amici a 4 zampe, che ci illustreranno in prima persona le loro necessità, che sono appunto molto, molto lontane dall’immagine che viene data dal loro sfruttamento negli spettacoli.

Come possono fare richiesta di attuazione le scuole e quali sono i costi?

Le scuole interessate possono fare richiesta inviando una mail a info@madeinbunny.org, inserendo nell’oggetto “Made in Bunny torna a scuola”, oppure compilando l’apposito form sul nostro sito internet www.madeinbunny.org. Sarà nostra cura contattarle e rilasciare la password utile ad entrare nella pagina riservata del sito contenente il progetto. La fruizione è totalmente gratuita.

Grazie di averci dedicato il tuo tempo per illustrarci questa splendida iniziativa.

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Biografia Nicoletta Gammieri

Nicoletta Gammieri
Nasce a Napoli il 29 agosto 1984, frequenta l'Università di Medicina Veterinaria, ma la lascia per seguire nel 2006 la sua vera strada “gli Interventi Assistiti con gli Animali”diventando coadiutore del gatto e del coniglio, del cane e dell'asino. Si Forma come Educatrice Cinofila. Partecipa a numerosi progetti in strutture socio-sanitarie: Scuole, Carceri, Ospedali, Case Famiglia. A gennaio 2014 apre un negozio di Mangimi ed Accessori per gli Animali, Il Bianconiglio (totalmente contrario alla vendita di animali).

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