INSIGNE SALUTA IL “MARADONA”, UNA VITTORIA COL GENOA VARREBBE IL TERZO POSTO

Dopo il blackout di Empoli, torna a brillare in trasferta il Napoli di Luciano Spalletti: gli azzurri battono di misura il Torino all’Olimpico e allungano sulla Juventus, battuta a Genova.

Partita priva di particolare significato, visto l’obiettivo Champions già raggiunto, ma i partenopei hanno giocato con il piglio giusto, mostrando di voler chiudere al meglio il torneo.

Dopo un primo tempo equilibrato il Napoli è salito in cattedra, ha fallito un rigore con Insigne (come all’andata), e si è portato in vantaggio con il settimo gol stagionale di Fabiàn, bravo a finalizzare al meglio un ottimo recupero palla.

Gli azzurri hanno poi gestito senza patemi il finale, tornando a tenere la porta inviolata dopo quasi 3 mesi.

Dopo l’assurdo clima di contestazione respirato col Sassuolo, dovrebbe essere dunque una festa l’ultimo impegno casalingo della stagione, in programma domani (ore 15) contro un Genoa ancora però in corsa per la salvezza.

Spalletti, visto l’impegno che gli avversari metteranno sicuramente in campo, dovrebbe riproporre la formazione più affidabile, con Fabiàn e Mertens favoriti su Lobotka e Zielinski.

Nessuna novità dunque né in difesa, dove potrebbe trovare spazio nel finale Ghoulam (che saluterà a fine campionato), né in attacco, con Lozano ed Osimhen nuovamente titolari.

Sarà sicuramente del match Lorenzo Insigne, al passo d’addio nella sua città ed in quello che è stato il “suo” stadio per 10 anni.

Al di là di un rapporto non sempre sereno con parte del pubblico, e del rammarico per non aver chiuso questo bellissimo viaggio con uno scudetto, sicuramente i tifosi renderanno il giusto omaggio ad un grande giocatore, un napoletano in grado di scrivere un pezzo importante della storia del club.

Sono ben 25 le vittorie azzurre sul Grifone a Fuorigrotta in Serie A, a fronte di 17 pareggi e solo 7 successi dei liguri.

L’anno scorso finì con un tennistico 6-0 per il Napoli di Gattuso contro un Genoa decimato dal covid: il 27 Settembre 2020 andarono a segno Lozano (doppietta), Mertens, Zielinski, Politano ed Elmas.

L’ex arciere azzurro Emanuele Calaiò ha regalato l’ultimo pareggio ai rossoblu: sua la splendida punizione che il  Febbraio 2014 vanificò il vantaggio azzurro firmato da Higuain.

Il più recente successo genoano risale al 22 Febbraio 2009, quando bastò una rete di Jankovic agli uomini di Gasperini per avere la meglio sugli azzurri allenati da Edi Reja.

Da un lato la voglia di far festa, blindare il podio e salutare degnamente il capitano, dall’altra la necessità di vincere a tutti i costi per restare in Serie A: non resta che vedere quali motivazioni prevarranno.

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Biografia Jacques Pardi

La laurea in ingegneria gli ha fatto perdere i capelli ma non le tante (troppe?) passioni, dallo sport (soprattutto il Napoli, calcio e basket, ma più che di passione qui parliamo di...malattia), al cinema, dalla musica alle serie tv, fino (inevitabilmente) ai fumetti. La moglie e le due figlie queste passioni spesso le supportano, altrettanto spesso le...sopportano. Un autentico e fiero "nerd partenopeo" insomma, incurante dell'età che avanza, con un sogno nel cassetto: scrivere di quello che ama

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