Con Lorenzo Finardi

L’intervista della settimana: Giada “Andromeda” Colistra

Parlaci un pò di te!

Salve a tutti! Mi chiamo Giada. ho 22 anni, compiuti il 17 Luglio, sono un’ universitaria presso la facoltà Lettere e Filosofia di Tor Vergata, corso di laurea Scienze dell’educazione e della formazione. Le mie passioni oltre il cosplay sono il canto, il ballo e la recitazione. Purtroppo però, le prime due non potrò mai praticarle professionalmente, a causa di un intervento che dovetti fare a soli 15 mesi per un astrocitoma cerebellare, praticamente una massa che mi stava per schiacciare il cervelletto e, il pediatra che ebbi all’epoca, non seppe individuare il problema. al contrario della pediatra seguente.

Ma, nel frattempo, un minimo il cervelletto fu schiacciato e i miei problemi di equilibrio, orientamento e linguaggio (parlo più lentamente di voi) derivano da lì. Inoltre amo leggere, sia i nostri fumetti che i manga e vedere anime e cartoni occidentali, disegnare, giocare al pc, alle console, ascoltare musica e fare shopping. Ho anche poca manualità per certe cose. Ah e per il mio problema di equilibrio, quindi la cosa più importante sono scarpe comode, come nel caso di Shun di Andromeda, sono costretta a mettere scarpe diverse, in quanto lui ha i mocassini, i quali sono bassi e fuoriuscirebbe il plantare.
I cosplay vanno fatti anche nelle proprie possibilità e non sopporto quindi che mi facciano notare “errori” che, nemmeno sono tali per il fatto che non so fare cosplay o dovrei migliorare, ma scelgo soluzioni consone.
Ad esempio, sono biondo cenere ed ho fatto Trilli e Deidara senza parrucca.
“Eh ma ci vuole sempre la parrucca”…
Sono biondo cenere ed è comunque biondo, non sto facendo Ariel bionda.

Da quanto tempo fai cosplay e quali hai realizzato fino ad ora?

Faccio cosplay dal 2015, anche se avrei voluto prima, non li realizzo io, ma li compro da Aliexpress anche per il motivo elencato sopra, oltre l’università e non so cucire ma in compenso curo anche molti altri aspetti. Una volta ho provato coi miei a commissionare un cosplay ad una sarta, che, per un pezzo di stoffa che ha addosso Trilli, oltre il fatto che la sarta mi volle fare borsina, braccialetto ed elastico verde, venne 80€, dai miei ritenuto eccessivo e non mi hanno fatto più fare abiti da sarte. Una delle cose che sono stanca di vedere è il fatto che, da alcuni cosplayers, comprarli sia visto come un crimine.

Comunque, ho dato vita a Ken Kaneki di Tokyo Ghoul, mio primo cosplay, a Neji Hyuuga(versione prima serie), Sakura Haruno(versione film Naruto The Last), Deidara ed Hinata Hyuuga(versione Shippuden, devo però ricomprare il Byakugan) di Naruto(questi ultimi riguardo quest’ anime, non sono ancora stati portati a fiere, Hinata la porterò a questo Lucca Comics e Deidara non so), Shun di Andromeda(versione abiti civili della serie classica), Athena(Saori, serie classica) e Pandora(versione arpista) da Saint Seiya, Trilli della Disney, infine, Catwoman(Dc Comics).

Come hai scelto il tuo nickname?

Da quando conosco Saint Seiya, Shun di Andromeda è il mio personaggio preferito in assoluto di tale anime e ci sono affezionata tantissimo, dato lo stesso carattere. Da qui, ho scelto Andromeda, visto che sono una donna ho usato il nome della principessa. Da qui anche la mia pagina Andromeda Cosplay Art.

 A quale cosplay che hai realizzato sei più legata?

Appunto Shun, (Neji, mio preferito in assoluto di Naruto) Athena, Hinata e Sakura.

Realizzi da sola i tuoi cosplay o preferisci comprarli/commissionarli?

Li compro e non vedo dove sia il crimine, trovo stupido fare di tutta l’erba un fascio perchè ci sono stati elementi, a detta di alcuni, che hanno spacciato una commissione per un loro lavoro.

Cosa pensi si ci ha fatto una scelta diversa dalla tua? 

Che ognuno è libero di fare entrambe le cose, indifferentemente.

Hai un “dream cosplay” o un progetto che hai particolarmente a cuore?

Sì, più di uno, ma, se devo scegliere, Shun di Andromeda in armatura.

 In quale cosplay invece, non ti vedresti proprio?

Non saprei…credo nei personaggi cattivi, non sono credibile nell’interpretazione, anche se non ho ancora avuto la possibilità di fare contest, perchè troppo buona.

 Secondo te è giusto guadagnare con il cosplay?

 Secondo te ci sono dei casi dove non lo sia?

Penso che il cosplay sia anche e soprattutto divertimento, in quel caso no , altrimenti, sì.

Ultimamente si parla molto degli original, secondo alcuni snaturano il senso del cosplay, tu come la pensi?

Secondo me non lo snaturano, ognuno è libero di farne. Il cosplay è anche fantasia e perchè non interpretarne in base alla propria fantasia, senza necessariamente una storia dietro? Come dice la parola stessa, è un gioco in costume, cos = costume e play = gioco.

Secondo te che impatto hanno avuto i social network nella diffusione del cosplay?

Hanno contribuito alla popolarità del cosplay, facendone notizia.

 

A quali eventi hai partecipato fino ad ora?

Al Romics.

 Sei mai stata al Comicon di Napoli?

No,è troppo lontano per me.

 Quali sono i tuoi prossimi progetti? 

Andare a Lucca Comics 2018 e realizzare il cosplay di Shun in versione addestramento ed armatura, Ranma uomo e donna, tutti i Saint Bronze in borghese, tutte le versioni delle principesse, Ariel ed Aurora in particolare.

Le foto di Giada sono anche di:

Ecco infine i suoi profili Social:

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Biografia Danilo Battista

Danilo Battista
Appassionato sin da piccolo della cultura giapponese, è stato rapito tanti anni fa da Goldrake e portato su Vega. Tornato sulla Terra la sua viscerale passione per l'universo nipponico l'ha portato nel corso degli anni a conoscere ed amare ogni sfumatura della cultura del Sol Levante. Su Senzalinea ha cominciato a scrivere di tecnologia e di cosplay. Da diverso tempo gestisce la sezione "Nerdangolo" ma ha promesso che un giorno, neanche tanto lontano, tornerà su Vega...

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