NAPOLI FEMMINILE, PRIMA STORICA VITTORIA IN SERIE A: PINK BARI BATTUTO, SALVEZZA ANCORA POSSIBILE

NAPOLI-PINK BARI 1-0
MARCATORI: Popadinova 5’ s.t.

NAPOLI (4-3-3): Perez; Oliviero, Huynh, Arnadottir, Fusini; Errico, Huchet, Goldoni (dal 45’ s.t. Cafferata); Popadinova (dal 25’ s.t. Cafferata), Rijsdijk (dal 18’ s.t. Nocchi), Hjohlman (Tasselli, Capparelli, Di Marino, Abati, Beil, Nencioni, Goldoni, Kubassova). All.: Pistolesi

PINK BARI (3-5-2): Myllyoja; Marrone, Soro, Quazzico; Novellino, Silvioni, Weston, Piro (dal 24’ Strisciuglio), Capitanelli (dal 9’ s.t. Caravetta); Helmwal, Sule (Di Fronzo, Mascia, Parascandalo, Larenza, Buonamassa, Ceci). All.: Mitola

Arbitro: Ferrieri Caputi di Livorno (Bonomo-De Angelis).
Espulso: Nocchi (N) e Weston (B) al 39’ s.t. per reciproche scorrettezze. Amm.: Huchet, Oliviero (N), Quazzico (B). Rec.: 0’ p.t., 5’ s.t.
Note: si è giocato al Caduti di Brema, porte chiuse.

La prima vittoria in campionato permette al Napoli di lasciare per la prima volta l’ultimo posto in classifica, occupato ora dal Bari, sconfitto dalle azzurre nello scontro diretto. Gioisce mister Pistolesi, all’esordio casalingo, grazie a Popadinova che ha trasformato in tre punti un pallone d’oro servitole da Goldoni – schierata mezzala destra a sorpresa – ad inizio secondo tempo.

Pronti via e Napoli vicino al vantaggio con un tiro di Huchet che viene deviato da Soro in calcio d’angolo. Bari però pericoloso in contropiede con Weston prima e soprattutto con Helmwal che però viene letteralmente murata da una strepitosa Perez. Azzurre di nuovo vicine al gol con un mancino di Rijsdijk su cross dell’ispirata Hjohlman (la cui conclusione al 25’ viene respinta con i pugni da Myllyoja). Tanto vento e qualche mischia fino a fine primo tempo, al netto di una occasionissima però per Rijsdijk che a due passi da portiere si faceva respingere la conclusione mancina da Myllyoja: mani nei capelli per l’azzurra e squadre negli spogliatoi per l’intervallo.

Avvio di ripresa senza cambi ma non senza emozioni con Perez che usciva vittoriosa da una mischia furibonda in area napoletana. Puntuale a quel punto arrivava il vantaggio del Napoli: palla dentro di Oliviero per Goldoni, assist di testa per Popadinova e destro all’angolino alto della bulgara (terza rete consecutiva).

Azzurre propositive anche dopo il gol grazie alla verve di Errico e Goldoni. Si rivede il Bari con Helmwal al 29’, diagonale destro che non impensierisce Perez, sicura nel bloccare. Nervosismo nel finale, due espulse – una per parte – e tanta lotta. Ne usciva vincitore il Napoli, meritatamente, ed era festa grande per gli azzurri con musica a tutto volume e fuochi d’artificio.

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Biografia Jacques Pardi

Jacques Pardi
La laurea in ingegneria gli ha fatto perdere i capelli ma non le tante (troppe?) passioni, dallo sport (soprattutto il Napoli, calcio e basket, ma più che di passione qui parliamo di...malattia), al cinema, dalla musica alle serie tv, fino (inevitabilmente) ai fumetti. La moglie e le due figlie queste passioni spesso le supportano, altrettanto spesso le...sopportano. Un autentico e fiero "nerd partenopeo" insomma, incurante dell'età che avanza, con un sogno nel cassetto: scrivere di quello che ama

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