Pasqua: 5 film insoliti sulla figura di Gesù

Si avvicina la Pasqua e, come ogni anno, i vari canali TV programmeranno i soliti film sulla vita e la passione di Cristo. Anche noi di Senza Linea vogliamo parlarvi di film a tema pasquale e/o religioso, ma cercheremo di distinguerci individuando cinque pellicole che pur avendo questo tema lo trattino in modo alquanto inconsueto.

L’ultima tentazione di Cristo

L’ultima tentazione di Cristo è un film del 1988 diretto da Martin Scorsese, tratto dal romanzo “L’ultima tentazione” dello scrittore greco Nikos Kazantzakis. Nel cast troviamo Willem Dafoe nella parte di Gesù e Harvey Kietel in quella di Giuda, mentre Barbara Hershey è Maria Maddalena. Scorsese e il suo sceneggiatore Paul Schrader firmano una pellicola diversissima da tutti gli altri ritratti di Gesù: L’ultima tentazione di Cristo infatti si allontana dal dogmatismo delle classiche riletture dei Vangeli per raccontare invece un Gesù di straordinaria umanità, un uomo fragile e dilaniato dai dubbi, che di fronte alla prospettiva della crocifissione si rifugia nella possibilità di un’altra esistenza accanto all’amata Maria Maddalena.  il film ha scatenato polemiche e reazioni, culminate nella proiezione alla 45ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia del 1988. In Italia, ma non solo, si invocò un’azione censoria dalle autorità. In Francia il film causò addirittura violente reazioni da parte di alcuni cattolici fondamentalisti francesi, che arrivarono a bruciare un paio di cinema parigini che proiettavano il film causando un morto e diversi feriti gravi tra il pubblico.

Jesus Christ Superstar

Jesus Christ Superstar è un film del 1973 diretto da Norman Jewison ed è la trasposizione cinematografica dell’omonimo musical teatrale. Opera rock vibrante ed energica, racconta in chiave musicale, strizzando l’occhio alla controcultura hippie, l’ultima settimana di vita del Messia prima della sua crocifissione, focalizzandosi sul rapporto conflittuale fra Gesù (interpretato da Ted Neeley) e il suo discepolo ribelle Giuda Iscariota. Ormai il film è un vero e proprio cult, ma alla sua uscita ha suscitato anch’esso diverse polemiche perché considerato blasfemo. Prima di essere distribuito in Italia infatti, il film fu sottoposto al vaglio dell’Osservatore Romano, ma addirittura presentato privatamente a papa Paolo VI, che però ne rimase favorevolmente colpito, almeno secondo ciò che Ted Neeley ha affermato in un’intervista.

Last Days in the Desert

Last Days in the Desert è un film del 2015 diretto da Rodrigo Garcìa e interpretato da Ewan McGregor. Il regista, figlio dello scrittore premio Nobel Gabriel García Márquez, è anche autore delle sceneggiatura e individua la giusta chiave di lettura per raccontare il percorso emotivo del Messia durante i quaranta giorni che ha trascorso nel deserto. Inizialmente il suo vagabondaggio è solitario, ma presto gli si accosta  Satana, che cerca di destabilizzare le sue certezze e dà il via a un’accesa sfida quando il figlio di Dio si imbatte in una famiglia che vive in quell’area spoglia e priva di vita. Il personaggio del Diavolo è rappresentato in modo molto interessante in quanto è lo stesso McGregor a interpretarlo, quindi ha lo stesso volto di Gesù: è una figura saggia e portatrice di domande che apre le porte a molti spunti di riflessioni che coinvolgono lo spettatore. Presentato al Sundance Film Festival, Last Days in the Desert è un’opera raffinata che mette in scena la dicotomia bene-male e la battaglia tra fede e ragione.

Brian di Nazareth

Brian di Nazarteh è un film del 1979 diretto da Terry Jones e interpretato dal gruppo comico inglese Monty Python.  Ci sono voluti ben 12 anni perché questo film, che può essere considerato il migliore dei Monty Python, riuscisse a essere distribuito in Italia perché era giudicato blasfemo nei confronti della religione cattolica. È la storia di Brian che per una serie di coincidenze è stato partorito nello stesso momento del Redentore e non molto lontano da lui. Perfino i Re Magi, in un primo momento, cadono nella trappola dello scambio di persona. Ma ecco che, alla fatidica età di 33 anni, diventa involontariamente l’idolo delle folle. Brian di Nazareth non è un attacco al Cristianesimo, ma un manifesto contro il fanatismo politico e religioso! E’ una pellicola incredibilmente divertente, irriverente e cinica, dove l’assurdo e l’esagerazione non hanno limiti e i generi si mescolano.

Fist of Jesus

Fist of Jesus è un simpatico cortometraggio della durata di 15 minuti diretto da Adrián Cardona e David Muñoz che ha vinto ben 72 festival in giro per il mondo. Non poteva mancare nella nostra classifica anche una nota un po’ trash! Questa la trama: Tutto nasce da un errore di Gesù che, cercando di resuscitare l’amico Lazzaro, lo trasforma in uno Zombie dando così inizio ad un’epidemia di non-morti affamati di carne umana. Ma insieme al fido Giuda, il Messia saprà far fronte alla piaga dei morti viventi. L’accostamento Gesù-Zombie è alquanto improbabile, ma questo piccolo film è davvero riuscito, intriso di un umorismo intelligente e mai blasfemo. Se siete curiosi di vederlo lo trovate su Youtube in italiano.

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Biografia Angela Bevilacqua

Classe 1996 da sempre apassionata di cinema e di scrittura. A diciassette anni ha realizzato il suo primo cortometraggio “Il teatro dei ricordi” interpretato dall’attore francese Jean Sorel, presentato come evento speciale al festival di Giffoni. Nell’anno 2017 ha pubblicato il suo primo romanzo intitolato “La Città del Vizio” edito da Guida Editori.

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