Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Pulcinella storia della maschera simbolo di Napoli
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Qui NapoliStoria & Curiosità

Pulcinella storia della maschera simbolo di Napoli

Stefania Orlando
Stefania Orlando 11 anni fa
Share
5 Min Lettura
SHARE

come-e-perche-visitare-il-museo-di-pulcinella-ad-acerra_64158045afa6944a6f55a3423d2aa32d[1]

Misteriosa quanto affascinate è la storia del noto personaggio di Pulcinella, la cui maschera è stata assunta come simbolo universale della napoletanità, di cui incarna l’esuberanza, il virtuosismo, la filosofia disincantata, lo spirito ironico e generoso.

Incerte sono le origini attribuite alla maschera, che tradizionalmente si fanno risalire alle rappresentazioni di ciarlatani e saltimbanchi di strada del Cinquecento, circa cento anni prima che i canovacci, con la peculiare caratteristica da parte degli attori di cimentarsi nell’improvvisazione, acquisissero il nome di Commedia dell’Arte, genere teatrale che si protrasse fino alla fine del Settecento.Ciononostante, il personaggio Pulcinella sembra sia ben più antico. Secondo diverse fonti, esso risale alla figura di un certo Maccus della commedia latina dell’Atellana, un tipo di spettacolo teatrale che si incentrava essenzialmente sull’aspetto giocoso e licenzioso, sorto nel IV secolo a.C presso gli Osci di Atella (da cui il nome), non lontano da Acerra, e importato a Roma nel 391 a.C., come raccontato dallo storico Tito Livio. Della figura di Maccus, che incarnava tipicamente uno sciocco ghiottone, ci è pervenuta una statuetta in bronzo, attraverso la quale si è cercato di associare questo personaggio a quello di Pulcinella, almeno per ciò che ne riguarda il tipico costume: Maccus ci viene presentato con indosso una tunica e dei sandali, il cranio calvo, la pancia prominente, il petto accentuato, due grandi orecchie, la gobba e il naso a becco. In più, per ciò che si sa circa la sua natura psicologica e il carattere, non mancano ulteriori connessioni con Pulcinella: egli è un disgraziato un po’ tonto, sempre protagonista di disavventure comiche ma paradossali, con la sua unica e continua preoccupazione del mangiare e bere.Che Pulcinella sia originario di Acerra resta tuttavia una questione dubbiosa, in virtù anche di una scoperta archeologica fatta nel 1872 a Tarquinia. Fu ritrovata una necropoli etrusca risalente al VI e V secolo a.C., all’interno della quale emergono diversi affreschi che ritraggono un personaggio mascherato con un berretto alto e a punta che tiene al guinzaglio un molosso che assale un condannato a morte con la testa incappucciata. Il personaggio dipinto è Phersu, un membro della corte di Persefone, regina dell’Ade, che ha le funzioni di un Caronte, ovvero è un traghettatore delle anime, un emissario della morte.Il sepolcro di Tarquinia è stato chiamato appositamente la Tomba di Pulcinella, e ha aperto un ampio dibattito sulla natura misteriosa della maschera, soprattutto perché Atella fu una colonia etrusca.

La maschera, così come la conosciamo oggi, è stata inventata ufficialmente dall’attore Silvio Fiorillo nella seconda metà del Cinquecento. Il costume moderno invece fu realizzato da Antonio Petito nell’Ottocento. Fiorillo si ispirò alla figura di un contadino di Acerra, Puccio D’Aniello.Quanto al nome si suole farlo derivare dal latino pullus gallinaceus, termine dal quale proviene sia ‘galletto’ che ‘pulcino’. Infatti, Pulcinella viene spesso ritratto mentre nasce da un uovo o chiuso in gabbia con un uccello sopra la sua testa.Per di più, secondo una leggenda, egli fu partorito dalle viscere del Vesuvio, antico accesso agli Inferi: uscì dal guscio di un uovo impastato da due fattucchiere, Dragoncina e Colombina (che rappresentano il nero e il bianco, i colori dell’abito indossato dalla maschera), le quali avevano chiesto al Re degli Inferi un assistente.

Le vestigia di Pulcinella sono rintracciabili in diverse parti d’Europa, a detta della sua indiscutibile popolarità. In Inghilterra si chiama Punch, in Francia Polichinelle, in Spagna Don Cristobal Pulichinela, in Russia Petrushka, e così tanti altri nomi designano questo personaggio che è diventato famoso per essere colui che si diletta in diverse occasioni con sfrontatezza, un opportunista, chiacchierone, pigro e perennemente nei guai. Incarna il tipo napoletano che, trovandosi in difficoltà, riesce sempre a trovare una soluzione senza mai abbandonarne il sorriso e comicamente si lascia andare alla parte più istintiva di sé.

Potrebbe piacerti anche

Caffè in ghiaccio o shakerato: il duello infinito tra i bar di Napoli nel 2026

Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato

Un ritratto di Augusto De Luca: Giuliana Gargiulo

PESSOA LUNA PARK AL FOSSATO DI CASTEL SANT’ELMO A NAPOLI

PALLONETTO : 1 NOME 3 QUARTIERI

Stefania Orlando Set 30, 2015
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Stefania Orlando
Laureata in "Lingue, culture e letterature moderne europee" all'Università degli Studi di Napoli Federico II. Appassionata principalmente di viaggi interculturali, lettura e scrittura. Obiettivo professionale: giornalista.
Previous Article ROMEO E GIULIETTA Straordinario successo all’Arena di Verona
Next Article Al Teatro Cilea il 9 Ottobre la splendida voce di Antonio Carluccio canta Pino Daniele

Ultime notizie

Semplici tecniche di editing che migliorano qualsiasi testo scritto
7 ore fa Redazione
Sergio Bonelli Editore presenta “TEX. LITTLE BIGHORN”
8 ore fa Redazione
Malagò: “Sul ct non c’è scontro con Maldini, ci sono altri nomi oltre a Mancini e Pirlo”
8 ore fa Redazione
Manuela Chiarottino firma il suo nuovo Regency: arriva “Un’indagine scandalosa”
8 ore fa Redazione
Caso Roggero, moglie e figlie del gioielliere in visita a Bollate
8 ore fa Redazione
Spagna campione del mondo, la festa in pullman e Yamal scatenato
9 ore fa Redazione
Mondiali, Adani festeggia (anche senza Argentina): “La Rai ha dominato”
9 ore fa Redazione
Giornata neurologia, Sin: “Benessere del cervello una sfida che riguarda tutti”
9 ore fa Redazione
Gb, l’esperta: “Una volta re, William potrebbe privare Harry e Meghan dei titoli reali”
9 ore fa Redazione
Al Giffoni Film Festival i consulenti del lavoro portano GenL, cortometraggio per messaggio di legalità ed etica
9 ore fa Redazione

You Might Also Like

Caffè quale scegliere?
Qui Napoli

Caffè in ghiaccio o shakerato: il duello infinito tra i bar di Napoli nel 2026

2 giorni fa
Storia & Curiosità

Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato

3 giorni fa
Ph Augusto de Luca
Volti di Napoli

Un ritratto di Augusto De Luca: Giuliana Gargiulo

4 giorni fa
Qui Napoli

PESSOA LUNA PARK AL FOSSATO DI CASTEL SANT’ELMO A NAPOLI

7 giorni fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?