Samuel Stern Extra 2020 – Come nasce un eroe – Recensione

Una inveterata tradizione relativa ai fumetti popolari da edicola prevede che, dopo circa un anno di vita editoriale soddisfacente, venga proposta un’uscita fuori serie. È stato così per Dylan Dog nel lontano 1987, lo stesso percorso lo ha seguito Nathan Never nel 1992, ma sono tantissime le collane anche più recenti che hanno seguito questo percorso: basti pensare alle avventure del giovane Tex Willer.

Anche Bugs Comics con il suo coraggioso progetto Samuel Stern, destinato alle sole edicole dove ha riscosso consensi abbastanza unanimi, ha rispettato questa tradizione con un albo Speciale, anzi un Extra, pubblicato lo scorso 8 ottobre con il titolo Come nasce un eroe.

L’uscita Extra di Samuel Stern si pone al di fuori della serialità e si presenta almeno per questa volta come una sorta di magazine, un contenitore di brevi storie a fumetti ma anche di editoriali, raggiungendo due obiettivi in un colpo solo. Il primo è celebrare il successo di un personaggio che, partito quasi in sordina dopo i primi annunci, subito dopo novembre del 2019 con la pubblicazione del numero 1 Il nuovo incubo ha guadagnato consensi ed attenzioni albo dopo albo, attraversando persino un periodo critico come il lockdown; il secondo è mettere a disposizione di tutti, che siano essi lettori o collezionisti, materiale divenuto autentico oggetto di culto come l’albetto spillato con il Numero Zero, oggi ricercatissimo con quotazioni esorbitanti, o come la prima volta su carta  della storia pubblicata a puntate sui social per il Mistery Contest.

Fatte queste premesse, vediamo i ricchi contenuti di questo primo albo extra, che per adesso evita la formula dell’unica lunga storia di 128 pagine ma sfrutta l’espediente di una breve storia che fa da “cornice” disegnata da Alessio Maruccia con un gioco di metanarrazione nel quale Samuel esce dalla quarta parete e ci accompagna tra le varie sezioni, che alternano pagine di curiosità, retroscena e spiegazioni in un volumetto che è un documentario sulla genesi del personaggio e di tutto il suo mondo.

Ci vengono presentati gli studi grafici di preparazione, la caratteristiche dei personaggi di supporto quali padre Duncan, Angus Derryleng e Penny, ma anche il team dei disegnatori coinvolti e persino lo studio sul logo, opera di paolo Altibrandi.
In questo appassionante dietro le quinte scopriamo come si arrivi dalla sceneggiatura sino alla tavola disegnata, con particolare riferimento sia all’albo d’esordio che al numero 6 della serie, Valery, una delle storie accolte con maggiore favore dai lettori.
Fumasoli e Filadoro ci tengono, nei loro editoriali, a raccontare non solo questi risvolti e dettagli tecnici ma anche il concept alla base della serie legato ad un mondo occulto osservato con occhio diverso dal solito, un mondo nel quale i demoni sono figli di un’Ombra che tutti portiamo dentro e che solo per alcuni si corrompe e marcisce fino all’irreparabile.

Le brevi storie che completano questo albo speciale sono opera di autori dagli stili molto diversi tra loro. L’ospite inatteso è un racconto corale disegnato dai copertinisti della serie regolare Piccioni e DI Vincenzo nel quale Samuel e i suoi amici hanno un insolito incontro in un pub con Satana in persona, per lo meno per come lo hanno immaginato i creatori della serie. Peluche è invece una storia in cui i disegni di Adriana Farina alternano il realismo ad un filone cartoon già ben noto a chi conosce la carriera editoriale dell’autrice in Bugs, per una storia in bilico tra horror e ironia. Per finire, la storia del Mistery Contest, La maledizione del North Bridge, ideata da Marco Savegnago e che può ritenersi un episodio pilota. Al suo interno viene dato ampio risalto alle modalità che permettono a Samuel di entrare in connessione con le vittime dei demoni. Sono i disegni di queste ultime tavole ad averci lasciato le maggiori attese in prospettiva futura, perché il tratto grafico di Antonio Mlinaric è sorprendente, ricco, affascinante nei suoi chiaroscuri: il futuro albo al quale l’artista sta lavorando è già annunciato come un imperdibile evento.

Anche la copertina si discosta da quanto siamo abituati a vedere: è stata affidata a Elena Casagrande, già autrice della Variant Cover del numero 1, ed è una rappresentazione ironica del mondo di Samuel visto come un grande gioco di ruolo. Sono le inequivocabili mani di un demone a forgiare, intagliare e dipingere le miniature dei nostri personaggi, pronti per essere lanciati sulla plancia di gioco.

uscita: 08/10/2020
Formato: 16×21 cm, b/n
Pagine: 128
Storie di: Gianmarco Fumasoli, Massimiliano Filadoro, Marco Savegnago
Disegni: Maurizio Di Vincenzo, Adriana Farina, Alessio Maruccia, Antonio Mlinaric, Valerio Piccioni
Copertina: Elena Casagrande

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Biografia Christian Imparato

Christian Imparato
Classe '76, lettore compulsivo fin da bambino, ho maturato quella che si può definire, parafrasando De Crescenzo ed Eco, una libridine bibliofila. Nel frattempo ho fatto tante cose, dal precettore per liceali all'addetto vendite estere passando per il portiere d'albergo per finire con l'attuale ruolo di copywriter e operatore SEO. Se vi piace, chiamatemi Nemo.

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