Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Storia di Napoli:Maschio Angioino
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Storia di Napoli

Storia di Napoli:Maschio Angioino

Stefania Orlando
Stefania Orlando 9 anni fa
Share
5 Min Lettura
SHARE

Castrum Novum, così era denominato Castelnuovo, per non confonderlo con le costruzioni più antiche di Castel dell’Ovo e Castel Capuano, più comunemente (ed erroneamente) chiamato Maschio Angioino. Il nome, infatti, è desunto dalla parola mastio, che era la torre principale dei castelli durante il Medioevo e fino al XVI secolo, la cui funzione era quella di difendere il resto della fortezza. La fondazione di Castelnuovo, che per la sua posizione strategica rivestì non solo le caratteristiche di una residenza reale, ma anche quelle di una fortezza, risale al 1279, sotto il regno di Carlo I d’Angiò, su progetto dell’architetto francese Pierre de Chaule. Durante il regno di Roberto d’Angiò il Castello divenne un centro di cultura dove soggiornarono artisti, medici e letterati di spicco, fra cui Giotto, Petrarca e Boccaccio. Agli Angioini successero gli Aragonesi con Alfonso I, che seguendo la scelta dei predecessori, fissò la sua dimora reale in Castel Nuovo iniziandone i lavori di ricostruzione e facendo innalzare all’esterno, fra la Torre di Mezzo e quella di Guardia, il glorioso Arco di Trionfo per celebrare il suo vittorioso ingresso nella città di Napoli. I marmi bianchi e le statue celebrano la magnifica entrata del re, circondato da cavalieri e reggitori del pallio, su una carrozza trainata dalla Fortuna. L’arco, opera dello scultore Pietro di Martino da Milano, in origine doveva essere disposto vicino al Vescovado a via Capuana, ma, a causa dei reclami di un certo Bozzuto, al quale il pezzo scultoreo avrebbe sottratto la bella vista dalle sue finestre, fu deciso di spostarlo fuori le mura, al Castelnuovo. Al di sotto dell’arco, sono disposte le porte di bronzo che danno accesso alla piazza interna della fortezza. L’opera, realizzata tra il 1462 e il 1465 dal francese Guglielmo Monaco, fu considerata magnifica per quei tempi e, per dare conferma alla teoria della eccezionnale robustezza dei battenti, da sempre si avanza l’esempio di una palla di ferro che, non potendola trapassare, vi restò chiusa nel mezzo. Si tratta di una palla di cannone calibro 12 (tuttoggi visbile in una delle massicce ante d’ingresso al maniero) mostra una direzione misteriosa: dall’interno verso l’esterno. Dal XVI secolo si discute, senza arrivare ad alcuna certezza, su come possa essere accaduto. Le porte bronzee sono composte da sei riquadri che raccontano la discesa in Italia di Giovanni D’Angiò per affermare i propri diritti, evinto dal testamento della regina Giovanna Durazzo, e sono separati da cornici sulle quali è anche raffigurato il simbolo dell’Ordine del Nodo. Le ante mostrano segni evidenti di quattro colpi di bombarda; la palla di cannone è ancora integra, conficcata nel quinto elemento, nel quadro inferiore sinistro. In tanti hanno cercato di dare spiegazioni. Una versione di ciò che sarebbe potuto succedere ricorda che, durante l’occupazione di Napoli, il 17 luglio 1495, re Carlo VIII di Francia fece caricare su dodici navi della flotta dell’ammiraglio Miolans, diretta a Marsiglia, i beni saccheggiati alla città, tra cui 200 pezzi di artiglieria, 400 botti di polvere da sparo e le fatidiche due porte di bronzo di Castelnuovo. A Genova, durante il percorso del galeone, i francese furono attaccati dai genovesi che avevano bloccato il porto di Rapallo e dall’armata navale di Francesco Spinelli detto il Moro e di Fabrizio Giustiniano detto il Gobbo. Il ricchissimi bottino fu diviso tra i due comandanti e le porte di Castelnuovo, utilizzate dai francesi come scudi durante i bombardamenti, di cui una copita da una palla di cannone rimanendo incastrata nel metallo, furono inviate a Napoli. Una questione che resta ancora oggi un mistero. Sta di fatto che la palla calibro 12 è lì da secoli.

Potrebbe piacerti anche

I VINCITORI DEL PREMIO STREGA RAGAZZE E RAGAZZI

LA GUERRI NAPOLI TRAVOLGE CREMONA, MAGRO: “VOGLIAMO SOGNARE ANCORA LE FINAL EIGHT”

DOPO L’ENNESIMO DISASTRO IN CHAMPIONS, IL NAPOLI VOLA A UDINE PER RESTARE IN VETTA

LA GUERRI NAPOLI OSPITA CREMONA, MAGRO: “VOGLIAMO ALIMENTARE IL SOGNO FINAL EIGHT”

Chiesa della Missione ai Vergini

Stefania Orlando Mag 22, 2017
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Stefania Orlando
Laureata in "Lingue, culture e letterature moderne europee" all'Università degli Studi di Napoli Federico II. Appassionata principalmente di viaggi interculturali, lettura e scrittura. Obiettivo professionale: giornalista.
Previous Article Oroscopo Filosofico dal 22 al 28 Maggio
Next Article RESTIAMO SDRAIATI QUI PER SEMPRE, Il VOLUME ANNUNCIATO DA SHOCKDOM

Ultime notizie

Raffaele Cars
Raffaele Cars, su Amazon i suoi “Racconti per assecondare la malinconia”
52 minuti fa Sergio Visconti
Meccaniche di Ricompensa Randomizzate nei Videogiochi Moderni
3 ore fa Redazione
IL GRANDE KOLOSSAL “LA MALEDIZIONE DEI CARAIBI”
4 ore fa Redazione
“61- 37 – Vino e Cabala” Venerdi 19 dicembre Vigna delle Rose
4 ore fa Redazione
B.O.P. – Beats of Pompeii 2026 svela il settimo appuntamento: COEZ in concerto
4 ore fa Redazione
UN TANGO A NAPOLI: la leggenda CARLOS GARDEL al centro del nuovo appuntamento con “Il Valore dell’Esperienza”
4 ore fa Redazione
Natale 2025
Natale 2025 WOW: un menù completo che rispetta la tradizione (ma la fa ballare)
4 ore fa Carmelita de Santis
I VINCITORI DEL PREMIO STREGA RAGAZZE E RAGAZZI
4 ore fa Cristiana Abbate
Rimini, scontro tra scooter e auto: morta una 18enne
21 ore fa Redazione
Obesità, dall’esperienza di Uk e Lombardia un modello sistemico per gestirla
21 ore fa Redazione

You Might Also Like

Libri

I VINCITORI DEL PREMIO STREGA RAGAZZE E RAGAZZI

4 ore fa
Napoli BasketSport

LA GUERRI NAPOLI TRAVOLGE CREMONA, MAGRO: “VOGLIAMO SOGNARE ANCORA LE FINAL EIGHT”

2 giorni fa
Calcio NapoliSport

DOPO L’ENNESIMO DISASTRO IN CHAMPIONS, IL NAPOLI VOLA A UDINE PER RESTARE IN VETTA

2 giorni fa
Napoli BasketSport

LA GUERRI NAPOLI OSPITA CREMONA, MAGRO: “VOGLIAMO ALIMENTARE IL SOGNO FINAL EIGHT”

3 giorni fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?