lunedì , 15 ottobre 2018

Aboliamo la festa della mamma e del papà?

Festa discrimina gay??

La famiglia è il centro di tutto, tutto inizia e si riunisce lì, padri e madri di qualsiasi genere, sono il pilastro della nostra vita.

Il calendario ci ricorda le feste da celebrare, per tradizione e per consumismo, noi, in certi giorni, siamo più propensi a volerci bene. Natale a parte, la festa della mamma e dei papà sono due ricorrenze molto considerate. Sebbene dovremmo celebrare i genitori ogni giorno queste ricorrenze ci ricordano la fortuna che abbiamo.

Oggi, le famiglie non sono solo tradizionali, ma di vario tipo, allargate, con due madri o padri, single etc.. tutti sono uguali e tutti aspirano giustamente ad essere riconosciuti dalla legge.

A volte non è solo una questione legale.

È di un paio di giorni fa la notizia che un asilo romano “Chicco di grano” ha abolito la festa della mamma e dei papà in quanto discriminatoria per i gay, per i bambini che hanno due padri o due madri di preciso.

Posso dirlo? Io appoggio le iniziative di legge a favore delle famiglia arcobaleno, ma non percepisco il senso di questa iniziativa. Mi sembra una scemenza per farsi (cattiva) pubblicità.

A parte che i bambini tanti problemi non se li pongono , se non sono gli adulti ad inculcarglieli. Poi discriminazione di che? Chi ha due padri festeggia la  festa del papà, chi due madri a maggio la festa della mamma, spiegando che esistono al mondo coppie di ogni tipo.  Il comunicato di questo asilo si giustifica dicendo che  “al posto delle feste tradizionali vengono celebrate giornale dedicate alle famiglie allo scopo di uniformare i pensieri e le persone”.

Caro asilo di Roma, cosi facendo accentui le differenze tra un bambino e l’altro invece che normalizzare/uniformare il tutto.

Sembra una discriminazione al contrario, il voler essere equiparati su tutto spinge le richieste fuori dai binari della coerenza e della logica.

Mi sembra quasi voler cambiare una tradizione, una delle più pure che abbiamo, un bambino con  genitori gay festeggia solo una volta e non due, ma avendo o due padri o due madri sarebbe carino fargli fare due lavoretti, uno per ognuno, e dirgli che è doppiamente fortunato.

Polemiche , ridicole, sterili, italiane.

Nonostante gli adulti ottusi, bambini all’asilo giocano tutti insieme

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Biografia Carlo Kik Ditto

Carlo Kik Ditto
Autore dei due splendidi romanzi "La pecora Rosa"e "Crazy Bear Love",Carlo Ditto con la sua ironia e il suo tono sempre sopra le righe,riesce a raccontare in modo davvero unico,la quotidianetà.Nella sua rubrica "L'angolo della Pecora Rosa",accompagnerà i nostri lettori nel mondo LGBT.

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