COPPA ITALIA FEMMINILE, NAPOLI CORSARO A PONTEDERA SUL FILO DI LANA

PONTEDERA-NAPOLI 0-1

PONTEDERA (3-4-3) Sacchi F.; Rizzato, Sidoni, Tramonti; Consoloni (dal 20’ s.t. Mazzella), D’Antonio, Maffei, Pantani; Del Prete, Sacchi A. (dal 45’ s.t. Catastini), D’Alessandro (Aug, Terreni, Dehima, Catastini, Della Croce). All.: Ulivieri
NAPOLI (4-2-3-1) Perez; Cafferata, Di Marino, Groff, Oliviero; Nencioni (dal 26’ s.t. Errico), Huchet; Hjohlman (dal 45’ s.t. Risina), Nocchi (dal 38’ s.t. El Bastali), Beil (dal 1’ s.t.Martinez); Kubassova (dal 1’ Chatzinikolaou) (Mainguy, Capparelli, Jansen, Dalton). All.: Marino
Arbitro: Campazzo di Genova (De Giovanni-Pampaloni)
Marcatori: El Bastali 42’ s.t.
Ammoniti: Sidoni (P), Groff (N)
Note: si è giocato a San Giuliano Terme a porte chiuse. Rec.: 1’ p.t., 4’ s.t.

Vince quasi al fotofinish ma con pieno, pienissimo, merito il Napoli Femminile in casa del Pontedera e si prende il primo successo stagionale e tre punti nel girone G di Coppa Italia. Decide la marocchina El Bastali, classe 2002 (in età quindi da Primavera – a proposito, niente esordio per le azzurrine in campionato contro la Roma per la chiusura per allerta meteo da parte del Comune dello stadio Caduti di Brema). Prima, però, dell’incornata vincente su angolo della Martinez della giovane El Bastali, il Napoli aveva collezionato una miriade di occasioni non concretizzate, nonostante il tanto turnover complici le assenze di Di Criscio, Goldoni, Mushtaq, Jacynta (queste ultime due in attesa di transfert) e Cameron.

Molto meglio le azzurre rispetto alle avversarie per tutta la prima frazione: pericolosa Kubassova – nell’inedita posizione di centravanti – con un destro sul quale Sacchi si esaltava, poi era Huchet a impensierire il portiere di casa da fuori area e a calciare fuori in scivolata dopo una buona incursione nei sedici metri avversari. Anche capitan Di Marino sfiorava il gol di testa su azione d’angolo mentre nei primi 45’ da parte del Pontedera c’era da annotare la sola conclusione alta, seppur da ottima posizione, di D’Alessandro.
Artiglieria pesante dentro nella ripresa con gli innesti di Martinez e Chatzinikolaou. La greca aveva almeno due palle gol importanti: una la divorava di testa, sull’altra Sacchi compiva un vero miracolo. La squadra di Marino però sfiorava il gol anche con Huchet e Cafferata, altre belle parate di Sacchi, Nocchi, che calciava male da buona posizione, ed una bordata di Oliviero che finiva a lato. Toscane mai pervenute dalle parti dell’esordiente portiere colombiano Perez e poi la gioia finale per il Napoli con il colpo di testa in mischia di Zoubida El Bastali che regalava il primo sorriso ala squadra del presidente Carlino.

Please follow and like us:

Biografia Jacques Pardi

Jacques Pardi
La laurea in ingegneria gli ha fatto perdere i capelli ma non le tante (troppe?) passioni, dallo sport (soprattutto il Napoli, calcio e basket, ma più che di passione qui parliamo di...malattia), al cinema, dalla musica alle serie tv, fino (inevitabilmente) ai fumetti. La moglie e le due figlie queste passioni spesso le supportano, altrettanto spesso le...sopportano. Un autentico e fiero "nerd partenopeo" insomma, incurante dell'età che avanza, con un sogno nel cassetto: scrivere di quello che ama

Check Also

Insigne incanta, Petagna butta giù il muro degli stregoni, il Napoli va

Torna il derby campano dopo due anni con tante storie all’interno della partita, su tutte …