mercoledì , 24 Aprile 2019
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Il bistrot che vi stupirà, a via Chiatamone 28 posti

A pochi passi da Piazza Vittoria, in via Chiatamone 18 ho trovato un delizioso Bistrot: 28 posti .

Se in un primo momento il nome non mi ha detto niente, appena sono entrata ho capito, il nome deriva dal fatto che all’interno ci sono 7 tavoli quindi 28 comodi posti.

L’ambiente è accogliente. Il proprietario è un giovane studente universitario Luigi Salvi che con il padre Danilo ha intrapreso quest’attività.

La cosa simpatica è la cucina che è a vista dove è possibile vedere lo chef  e coproprietario Massimo D’angelo all’opera.

 

Una volta accomodati, Rosa, la simpatica ragazza che si è occupata di noi ci ha portato il munù e la carta dei vini.

Per quanto riguarda i vini la scelta è abbastanza ampia.

Abbiamo preso una fritturina mista come  antipasto

Devo dire buona e per niente untuosa.

Per i primi abbiamo voluto assaggiare ognuno qualcosa di diverso quindi abbiamo preso:

Linguine con il polipo alla Luciana talmente tenero che quasi si scioglieva in bocca

Linguine con le telline  veramente ottime

Ma quello che almeno per me,merita una menzione speciale sono stati i paccheri con gherigli di noce e gamberi.

Pesce tutto freschissimo.

La pasta aveva tutta una cottura al dente e i piatti si presentavano molto bene.

Abbiamo saltato il secondo ma non ci siamo fatti scappare il dolce, un delizioso tiramisù e alcuni biscotti a forma di stella adagiati su un letto di cioccolata fondente e guarniti con ciuffi di crema pasticcera tutto rigorosamente fatto dallo chef

Il rapporto qualità prezzo è ottimo.

Quello che mi è piaciuto è il menù con i prezzi esposto fuori del locale

Il bistrot è sempre aperto tranne il lunedì che è giorno di chiusura e la domenica solo a pranzo.

Visto che ci sono solo 28 posti, e a me è capitato di non trovare posto per il passato, vi consiglio di prenotare al n 3478224130

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Biografia Luciana Pasqualetti

Luciana Pasqualetti
Fiorentina di nascita ma napoletana con il cuore. Appassionata di cucina, storie e racconti su Napoli. Entusiasta per tutto ciò che è antico, non disdegnando il nuovo. Ama la puntualità e non sopporta l'approssimazione.

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