Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Riflessioni sulla notte di Parigi
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Riflessioni Senza Linea

Riflessioni sulla notte di Parigi

Enrico Pentonieri
Enrico Pentonieri 11 anni fa
Share
4 Min Lettura
SHARE

Paris

Quelli che vedete sono solo alcuni dei volti e le storie degli attentati del 13 Novembre a Parigi(Fonte La Stampa),persone che non hanno più futuro,nè sogni,nè speranze,Francesi,Messicani,Algerini.In questi giorni si è pregato per la Francia,ci si è indignati,ognuno diceva la sua,dal Politico esaltato,al fruttivendolo,dal giornalista al giornalaio.Tutti con la loro opinione,se chiedi i nomi,anche solo uno,delle vittime rispondono “Non sò era francese”.Poi ci son stati i soliti esaltati,chi vuole chiudere i confini,chi vuole partire per stanare e colpire i “cattivi”,chi deportare tutti i Musulmani,perchè la colpa è di ognuno di loro.Nessuno escluso.Eppure ho sempre pensato,che la guerra è fatta da fanatici,da persone che danno un valore molto basso alla vita propria e altrui,nel nome di qualcosa o qualcuno,la guerra è violenza e la violenza non può mai essere giustificata o incasellata.Se fossimo nati in Iraq o in Iran o in qualsiasi altro paese non Europeo o Americano,la notizia sarebbe diventata secondaria,sicuramente la notizia del giorno,ma niente di più.E quindi i cattivi chi sono?Forse elevandoci in un discorso più ampio,troveremmo la risposta molto più semplice,se mettessimo da una parte la vita umana e dall’altra chi vuole brutalmente cancellarla.Che tu sia italiano,francese,arabo,africano,di qualsiasi religione,fede,credo,colore della pelle o tendenza sessuale,l’unica regola che dovrebbe esistere è il Rispetto.Nessuno ha il diritto di imporre le proprie regole,nessuno ha il diritto di esercitare violenza per sopraffare il prossimo,per il semplice motivo che ogni individuo è un’entità diversa,accomunato ad un altro per svariate ragioni.I morti di Parigi non sono più importanti dei civili che muoioni nei territori Arabi o in Africa o in un qualsiasi parte del mondo dove ci sia una guerra in atto.Perchè è la stessa vita umana che è uguale in ogni parte del mondo.Nel caos creato in questi giorni,i protagonisti negativi sono stati i social,ognuno che sventolava la bandiera francese,dall’Italia all’Australia,tutti sentirsi francesi,come si sono sentiti Charlie come si “sentono” ogni volta che una tragedia viene portata in risalto dai Media.”Non sò erano francesi!”,certo,la morte cancella il tuo nome,in una strage non solo perdi la tua vita ma anche la tua intera storia,la tua identità,diventi un numero,una statistica,la pigrizia mentale di ognuno di noi fà il resto.Leoni da tastiera,comodi e sazi dietro i loro monitor,ruggiscono parole dure,che sono sicuro avessero un kalasnikov puntato addosso,ci sarebbe solo il silenzio.E in questo “bordello globale”,dove ognuno ha voglia di seguire la massa,belando la propria rumorosa indignazione,l’unico rumore che dovrebbe essere accettato è davvero il silenzio.Lo stesso che accompagnerà le vittime di guerra,le loro famiglie e le loro tragedie in ogni parte del globo.Era il 29 Gennaio 1995,era Domenica,su Rai 3 c’era “Quelli del Calcio” condotto da Fabio Fazio.Arrivò la notizia che un tifoso genoano,Vincenzo Spagnolo,durante uno scontro con le tifoserie Milaniste aveva perso la vita.La trasmissione fu interrotta,perchè al conduttore e all’intero staff non sembrò opportuno continuare la puntata,ridendo e scherzando,mentre fuori una vita era stata stroncata.Quando il silenzio fa più rumore…

Potrebbe piacerti anche

Spiagge libere diritto reale per i pezzenti

Diritto di cronaca: dove si può permettere di arrivare?

La piccola Bea

La rivoluzione del perdono

Sabato di follia a Modena

Enrico Pentonieri Nov 18, 2015
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Previous Article Il 20 Novembre al Pan la premiazione del VI Festival “CORTISONANTI”
Next Article Musicadea il duo napoletano che ha incantato il palco di Sanremo durante le selezioni

Ultime notizie

RitmiUrbani Network: nuovi appuntamenti CULT!
9 ore fa Redazione
Il borgo di Sanza si racconta
9 ore fa Redazione
Il giallo interattivo e il teatro civile nella quarta settimana di “Brividi d’Estate 2026”
9 ore fa Redazione
Il Teatro Comunale Costantino Parravano riparte
9 ore fa Redazione
IL WEEKEND A CITTÀ DELLA SCIENZA CI SVELA I SEGRETI INVISIBILI DELL’ARIA
9 ore fa Redazione
“AAA CERCASI” DI SARAH ZAMBELLO E CRISTINA PORTOLANO. RECENSIONE UNDER 12
9 ore fa Cristiana Abbate
I VIAGGI DI TOPOLINO
1 giorno fa Redazione
The Kortz Center Heist è ora disponibile in GTA Online
1 giorno fa Redazione
Farming Simulator 25: Beans & Alpacas porta caffè, alpaca e molto altro
1 giorno fa Redazione
Evoluzione del Gaming Online: Guida alle Funzionalità e al bonus casino senza deposito
1 giorno fa Redazione

You Might Also Like

Riflessioni Senza Linea

Spiagge libere diritto reale per i pezzenti

3 giorni fa
Riflessioni Senza Linea

Diritto di cronaca: dove si può permettere di arrivare?

3 settimane fa
Riflessioni Senza Linea

La piccola Bea

1 mese fa
Riflessioni Senza Linea

La rivoluzione del perdono

2 mesi fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?