Tex Willer 20: Nella terra dei Seminoles – Recensione

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Il “magnifico fuorilegge” Tex Willer dopo essere sfuggito all’agente Brian Carswell sulle sue tracce negli albi 18 e 19 (qui e qui le nostre recensioni) arriva con l’albo numero 20 Nella terra dei Seminoles, in Florida.
È l’albo che ci conduce nel cuore di questa lunga avventura brillante e ricca di spunti, un chiaro esempio di come per contenere nelle poche pagine che lo compongono tutti i temi che Mauro Boselli vuole affrontare si sia puntato su ritmi altissimi e molto scorrevoli.
Per chi dovesse ancora leggere l’albo, avvisiamo della presenza di possibili spoiler: occhio!

Come sappiamo, la fuga verso la Florida è stata l’extrema ratio di Tex, messo troppo alle strette da Carswell. In un territorio per lui sconosciuto, e nel quale gli indiani Seminoles stanno creando non pochi problemi ai popoli locali facendosi profondamente temere e detestare da tutti, Tex si guadagna da vivere nei saloon. Non lesina però di manifestare il suo dissenso verso ogni forma di discriminazione o di sopruso, e tra risse e scazzottate per far valere le sue ragioni e quelle dei più deboli ed esposti (come la bella Zoe, personaggio seducente e ben riuscito) il giovane futuro Ranger si attira purtroppo delle inimicizie e fa vacillare la sua copertura.

Le voci girano, Carswell non molla la presa: Tex ha solo uno strumento per sfuggirgli ancora e gettarsi nell’anonimato, e seppur controvoglia si arruola. È già forte in lui il sentimento di solidarietà verso i popoli indiani, lo sappiamo molto bene… e del resto, è lui stesso che ci sta narrando questa avventura come un lungo flashback, mentre è seduto tra amici al villaggio di Cochise. Questo trucco contribuisce a rendere la vicenda ancora più efficace grazie alle didascalie della sua voce fuori campo che chiariscono bene da che parte stia Tex, come sempre quella degli oppressi. Le sue doti emergono più di una volta e non tanto dalle sue azioni, quanto dal giudizio di uomini come il Sergente Cannon o il Capitano Payne.


La terza parte di questa storia ha permesso a Michele Rubini di spaziare tra i generi e con risultati sempre apprezzabili, sia nella prima parte dove prosegue il tratteggio del degrado in cui versa la Florida sia a partire dalla tavola 44 che immerge Tex nella vita militare ma soprattutto nella rappresentazione delle paludose Everglades, dalle quali sbucano fuori all’improvviso proprio i temutissimi e fieri indiani Seminoles.

Sono esattamente questi gli scenari della copertina dipinta da Maurizio Dotti, che ci trascina col suo senso artistico nell’umido scenario di una irriducibile guerriglia pur concedendosi la licenza di lasciare indosso a Tex la sua “divisa d’ordinanza”.

uscita: 18/06/2020
Formato: 16×21 cm, b/n
Pagine: 64
Soggetto: Mauro Boselli
Sceneggiatura: Mauro Boselli
Disegni: Michele Rubini
Copertina: Maurizio Dotti

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Biografia Christian Imparato

Christian Imparato
Classe '76, lettore compulsivo fin da bambino, ho maturato quella che si può definire, parafrasando De Crescenzo ed Eco, una libridine bibliofila. Nel frattempo ho fatto tante cose, dal precettore per liceali all'addetto vendite estere passando per il portiere d'albergo per finire con l'attuale ruolo di copywriter e operatore SEO. Se vi piace, chiamatemi Nemo.

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