Drag Queen zone, penultima intervista: MAGIKA KONTESSA

Ancora, ancora e ancora Drag Queen. Oggi facciamo la felice conoscenza della Magika Kontessa. Gli show della nostra Kontessa sono colorati, ironici e colmi di grazia, ed in più canta con la sua voce. “Noblesse oblige” come direbbero i più attenti, e si.. qui, siamo davanti ad una vera signora dello spettacolo Drag. Che oltre a divertire è impegnata a favore dei diritti LGBT.

Ciao Magika Kontessa, la prima cosa che ho da chiederti è:chi sei? Parlaci un po’ di te.

Chi sono!? Ma come sono: Magika Kontessa! Ed è così che inizia pure il mio primo singolo. Ma torniamo a noi, non voglio anticipare nulla! Mi chiamo Magika Kontessa e sono una Drag Queen toscana con più di dieci anni di carriera alle spalle: ho iniziato per gioco ma la vita a volte riserva tante sorprese ed eccomi ancora qua, più sfavillante che mai!

Come è avvenuta la scelta del tuo nome?

È’ avvenuta all’improvviso come una sorta di illuminazione. Magika perché sono sempre stata affascinata e circondata dalla magia e dal fantasy. Kontessa perché sono un’aristocratica. Altri titoli erano già stati presi quindi questo è stato il risultato…. 

Hai inciso una simpatica canzone dal titolo “Zozzerella”, di cui sei autrice del testo, raccontaci come è nata.

Per festeggiare i miei dieci anni di carriera, nel febbraio 2019, ho deciso di fare una cosa mai fatta e ho detto: cosa so fare peggio? Cantare! Così è venuta questa idea. È un singolo ironico nato dalla collaborazione con Federico Russo (songwriter col nome d’arte Novadeaf) che ne ha composto la musica e DJ Ferio (Claudio Addobbati) che ne ha curato l’arrangiamento. Ovviamente ringrazio tutta coloro che ha reso possibile questa magia! Zozzerella la potete trovare online, spero vi piaccia, vi faccia ballare e divertire! 

Hai dei riti scaramantici prima di ogni show?

Certo! Non inizio a prepararmi se nel camerino non trovo un cocktail. Dopo aver fatto il brindisi inizio con il trucco: la serata per me inizia molto prima di quando salgo sul palco.

Sei anche impegnata a favore dei diritti LGBT, in che modo?

Molto spesso animo le serate e collaboro agli eventi di PinkriotArcigayPisa, scrivo anche articoli su queste tematiche ogni mese su un giornale online. Essere una Drag Queen per me ha un valore politico oltre che ludico e di intrattenimento; mi ritengo un’attivista per i diritti delle persone LGBTQIA+. Il corpo che performa e la voce durante le serate sono strumenti di rivendicazione di identità da affermare e di libertà, uno strumento di lotta per diritti e traguardi che ancora sono da raggiungere. Inoltre sono ambasciatrice e personaggio di Pride Run! Pride Run è il rhythm’n game/musical RTS che celebra i Pride di tutto il mondo dove puoi ballare per le vie delle tante città e creare il corteo più colorato e numeroso che puoi fino al Dance Duel contro il Boss finale! È un gioco che si può trovare online su Steam. È stato veramente un piacere ed un onore essere scelta, assieme ad altre colleghe sparse nel mondo, per essere parte di questo meraviglioso progetto!

Come anticipato, scrivi anche articoli online, cos’è La Ganza sotto linea?

La Ganza sotto linea è un webzine socio-culturale sull’arte nella sua concezione più estesa, dall’ampio respiro tematico e che presta attenzione alla diffusione di valori come la libertà, l’identità e l’accettazione. Siamo diversi autori e diverse autrici che trattiamo diversi argomenti. Io scrivo un articolo al mese e tratto di tematiche LGBTIQA+ e questi articoli li trovate, appunto, online sul sito de La Ganza sotto linea.

Dove ti possiamo trovare, dove fai le tue serate?

Giro parecchio; dove mi chiamano, vado: discoteche, ristoranti, feste private e universitarie ma principalmente “sonoresidentdrag” queen delle serate OUT&RIOT di PinkriotArcigay Pisa che vengono fatte regolarmente al Lumiere a Pisa, dove volontari dell’associazione fanno banchetti informativi e dove faccio spettacoli ed animazione assieme al mio fidato corpo di ballo, Francy e Fabius, sulle note di Dj Ferio. Ovviamente parlo di situazione standard, ad oggi la situazione è particolare data la pandemia ma speriamo presto di poter ripartire a ballare ed a divertirci come mesi fa.  

Sei Magika, quindi dicci chi faresti sparire dalla tv italiana e perché?

Ehehehe non ho in mente figure particolari, anche se sarebbe giusto fare nomi e cognomi, diciamo che in linea generale farei sparire tutte le persone e i personaggi famosi che fanno dichiarazioni sessiste, razziste, misogine, abiliste, omo-lesbo-bi-transfobe e che promuovono forme di violenza in generale.  

Progetti futuri?

Tra le serate Out&Riot e gli articoli su La Ganza sono più che soddisfatta ed occupata, mi auguro che tutto possa finire prima possibile. Vedremo cosa ci possiamo inventare per passare qualche serata assieme in sicurezza e a distanza. Magari chissà, tra i progetti futuri, una nuova canzone…Se interessa avere informazioni, seguite i miei canali social su instagram e facebook dove ogni volta viene scritto tutto. 

Ciao Magika, grazie di tutto e un abbraccio.

Grazie a te di questa intervista e grazie a tutte, tutti e tutti per l’attenzione!

Un bacione grande a presto

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Biografia Carlo Kik Ditto

Carlo Kik Ditto
Autore dei romanzi "La pecora Rosa"e "Crazy Bear Love" e "A Destra dell'Arcobaleno" e giornalista,Carlo Ditto con la sua ironia e il suo tono sempre sopra le righe,riesce a raccontare in modo davvero unico,la quotidianetà.Nella sua rubrica "L'angolo della Pecora Rosa",accompagnerà i nostri lettori nel mondo LGBT.

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