Partiti i primi progetti di “Cani Covid-19 Detector”

È risaputa la precisione e la perfezione olfattiva del cane, dalla droga agli sbalzi glicemici cani particolarmente predisposti con le opportune tecniche di addestramento possono realmente sviluppare un fiuto infallibile.

Per un cane percepire anche una minuscola molecola è semplice ed a quanto pare è fattibile anche per il Covid-19.

Si giocano il primo posto tra i “pionieri” dei cani “anti-covid” l’Italia e gli USA.

All’aeroporto di Miami è partito il programma pilota con due cani addestrati. Come dimostra la studio svolto dalla Florida International University la precisione nell’individuare una persona positiva al Covid per i cani supera il 96%.

Questi due diligenti “impiegati”, Cobra e One Betta, rispettivamente un Malinois ed un Pastore Olandese passano con il loro personale “metal detector” olfattivo le mascherine dei dipendenti per individuare tracce del virus, dove per i cani venisse rilevata una positività, questa verrebbe poi immediatamente confermata da un test rapido.

In Italia, invece, oltre il progetto pilota “cov19dog” a Roma, anche l’Università politecnica delle Marche coadiuvata dall’Area Vasta 3 di Macerata, dalla ASSL di Sassari, dall’Università di Camerino e dalle numerose Associazioni Cinofile coinvolte (Progetto Serena Onlus ASD, Semplicemente Cane e Cluana Dog) hanno dato vita al progetto “C19-SCREENDOG”.

La tecnica adoperata è di utilizzare campioni di sudore di persone positive e negative per allenare i cani; quando gli “allievi iniziano a discernere, danno un segnale di positività sedendosi.

Si è svolta anche una dimostrazione alla Facoltà di Medicina Veterinaria di Ancona, durante la quale due labrador hanno individuato le persone che nascondevano boccette con campioni di sudore positivi al Coronavirus; ovviamente in Italia, prima di divenire applicativo ed operativo questo progetto sarà necessario testarlo su almeno mille individui.

Pensate in un ambiente, ad esempio, come la scuola come sarebbe meno spiacevole piuttosto che essere “sparati” con un termometro essere accolti da splendidi cani!

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Biografia Nicoletta Gammieri

Nasce a Napoli il 29 agosto 1984, frequenta l'Università di Medicina Veterinaria, ma la lascia per seguire nel 2006 la sua vera strada “gli Interventi Assistiti con gli Animali”diventando coadiutore del gatto e del coniglio, del cane e dell'asino. Si Forma come Educatrice Cinofila. Partecipa a numerosi progetti in strutture socio-sanitarie: Scuole, Carceri, Ospedali, Case Famiglia. A gennaio 2014 apre un negozio di Mangimi ed Accessori per gli Animali, Il Bianconiglio (totalmente contrario alla vendita di animali).

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