Samuel Stern #23 – Il bene più grande – Recensione

È iniziata nell’albo numero 23 di Samuel Stern, intitolato Il bene più grande, la prima storia divisa in due puntate per questo personaggio. Come già sappiamo è parte integrante di un miniciclo articolato in 4 albi, dal 21 al 24, che ci conduce dritti verso le celebrazioni per i due anni di vita editoriale della serie.
La storia del mese e di quello successivo è sceneggiata da dai creatori della serie Gianmarco Fumasoli e Massimiliano Filadoro insieme al loro consueto e rodatissimo sodale Marco Savegnago, e gode degli esaltanti disegni di Luca Lamberti, già autore dell’albo numero 2 Il mausoleo nero.

Il team Bugs Comics ha avuto bisogno, per preparare il terreno a questo primo vero climax nella saga, di quasi due anni composti da episodi isolati eppure collegati tra di loro da una sottile trama orizzontale che di mese in mese connetteva tra loro le storie con albi contenenti storie commoventi o emozionanti, spaventose o inquietanti. Tutte hanno avuto la funzione propedeutica di introdurre il personaggio e parte dei retroscena del suo tormentato passato oltre a presentarci i comprimari, il contesto e soprattutto la vera lotta in corso tra “il bene e il male”.

Subdola, seminascosta, parzialmente accennata in brevi passaggi che hanno lanciato degli indizi, tutto faceva presagire che ci fosse qualcosa di molto più grosso e deflagrante all’orizzonte. Si è giunti così per gradi con delle avvisaglie già disseminate negli ultimi albi ad un parziale distacco tra Samuel e padre Duncan a causa della loro diversa visione ideologica circa la “guerra” in corso, e proprio Duncan è l’altro grande protagonista di questa storia perché immerso nelle difficoltà di un esorcismo impegnativo e devastante che lo mette a dura prova fisica e morale, specie in assenza del suo consueto partner, facendo leva su tutte le sue debolezze.
I riferimenti ad eventi già narrati si susseguono a ritmo battente, a partire dall’intenso senso di colpa che la vicenda di Valery ha instillato in Samuel fino all’entrata in scena con enorme spiegamento di forze dell’Agenzia Singularity, impegnata a contrastare un varco tra il nostro mondo e Legione descritto e rappresentato come evento epocale. I dialoghi sono solidi e serratissimi, gestiti in maniera tale da mantenere sempre elevato il livello di drammaticità della storia senza permettere distrazioni.

Le qualità fino ad ora espresse da questa serie vengono ancor più nettamente alla luce perché Samuel si conferma un personaggio non cristallizzato e non destinato al “compitino” di turno dell’esorcismo: è in divenire, anche a costo di scontrarsi con i suoi affetti, anche per meglio comprendere sé stesso.

I cinefili troveranno in questo albo pane per i loro denti grazie alle volutissime ed esplicite citazioni tratte da film cult e non necessariamente appartenenti al genere horror. Alcune sono smaccate e riconoscibili, altre più velate, ma è impossibile non riconoscere il tributo degli autori ad opere quali Lord of the Rings, Mad Max, Blade Runner e soprattutto a The Exorcist: il tutto in spregio di chiunque rinneghi o contesti il citazionismo nei fumetti che, quando viene manipolato in maniera accorta e rispettosa dell’originale come in questo caso, altro non è che un omaggio all’opera e un valore aggiunto, oltre ad essere uno strumento per instaurare confidenza e dialogo tra i lettori e gli autori. Questi ultimi mettono infatti a nudo le proprie influenze artistiche ed iconografiche, e se nel precedente albo Storia di un angelo era la musica ad insinuarsi tra le vignette, la maggiore esplosività di stampo cinematografico di questa avventura superbamente dipinta da Lamberti ha facilitato l’inserimento di scene e vignette che stimolano familiari sensazioni di deja-vu.

Gli altri grandi protagonisti di questo albo sono infatti proprio i superbi disegni di Luca Lamberti, una delle voci più convincenti tra tutte quelle sino ad ora chiamate ad interpretare questo universo narrativo.
Un tratto realistico e pulito ma non privo di suggestioni e sfumature accompagna tutte le tavole nelle quali la classica gabbia viene sistematicamente scardinata: in pratica nessuna pagina segue lo schema della precedente, e ciò contribuisce al ritmo incalzante con un clamoroso effetto dinamico, mentre l’espressività dei diversi personaggi è sempre curatissima e calzante.

C’è infine la copertina dell’affiatato trio Piccioni-Di Vincenzo-Tanzillo: a dimostrazione di come la storia del mese abbia ampliato gli orizzonti troviamo un campo visivo molto più aperto del solito, con l’orda di demoni provenienti da Legione che si catapulta dall’alto verso la Terra da un cielo plumbeo come le prospettive.

uscita: 30/09/2021
Formato: 16×21 cm, b/n
Pagine: 96
Soggetto e sceneggiatura: Massimiliano Filadoro, Gianmarco Fumasoli, Marco Savegnago
Disegni: Luca Lamberti
Copertina: Valerio Piccioni, Maurizio di Vincenzo e Emiliano Tanzillo

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Biografia Christian Imparato

Classe '76, lettore compulsivo fin da bambino, ho maturato quella che si può definire, parafrasando De Crescenzo ed Eco, una libridine bibliofila. Nel frattempo ho fatto tante cose, dal precettore per liceali all'addetto vendite estere passando per il portiere d'albergo per finire con l'attuale ruolo di copywriter e operatore SEO. Se vi piace, chiamatemi Nemo.

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