martedì , 23 Aprile 2019
Sugar glider lived in continent Austen lick

Vita da Petauro

Conosciuto dai non addetti al settore come “scoiattolo volante” il Petauro dello Zucchero in realtà non ha nessuna lontana parentela con gli scoiattoli; si tratta infatti di un marsupiale della famiglia dei petauridi di piccole dimensioni con orecchie piccole, ciò che invece subito salta all’attenzione sono i suoi enormi occhi spalancati tipici degli animali notturni.

La caratteristica dell’essere “volante” dipende dal fatto che questo piccoletto, originario dell’Asutralia e della Nuova Guinea, possiede due membrane estensibili ai lati del corpo (i “patagi” che si trovano tra le zampe posteriori e quelle anteriori) che gli consentono di “planare”.

I maschi, dopo i 7 mesi, presentano un “rombo” glabro che alloggia una ghiandola sebacea odorosa che occorre a marcare femmina e territorio.

I petauri pesano meno di 100 g, i cuccioli (in genere da 1 a 3, dopo una gestazione di soli 15 giorni) nascono “nudi” ed inermi; appena nati si spostano nel marsupio della madre dove trascorrono fino ai 60 giorni con la mamma.

Si tratta di animali docili e propensi al contatto, ma anche molto attivi e giocherelloni, infatti se non gli si può garantire molta attenzione dovrebbero fare vita di coppia.

L’alloggio di un petauro va sviluppato in altezza infatti, in natura, vivrebbe a diversi metri da terra planando tra i rami con le sue “manine” provviste di artigli, e va arricchito di rifugi e rami.

Si tratta di animaletti piccoli ma molto golosi, amanti della frutta “zuccherina”, caratteristica che gli ha conferito il nome, inoltre hanno bisogno di verdura e proteine degli insetti (vivi) ed almeno una volta al mese di calcio che non riescono a sintetizzare.

Se ben gestiti ed accuditi possono vivere anche 15 anni, ovviamente vanno seguiti da un veterinario esperto in animali esotici e non convenzionali!

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Biografia Nicoletta Gammieri

Nicoletta Gammieri
Nasce a Napoli il 29 agosto 1984, frequenta l'Università di Medicina Veterinaria, ma la lascia per seguire nel 2006 la sua vera strada “gli Interventi Assistiti con gli Animali”diventando coadiutore del gatto e del coniglio, del cane e dell'asino. Si Forma come Educatrice Cinofila. Partecipa a numerosi progetti in strutture socio-sanitarie: Scuole, Carceri, Ospedali, Case Famiglia. A gennaio 2014 apre un negozio di Mangimi ed Accessori per gli Animali, Il Bianconiglio (totalmente contrario alla vendita di animali).

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