Milk e la nascita dell’orgoglio per i propri diritti!

Gentili lettori del mercoledi. Eccomi a voi. Mi va di affrontare un argomento serio, per davvero. L ‘orgoglio.

Chi di voi sa chi era Harvey Milk?

Probabilmente, molti rimanderanno la memoria al manifesto del grandioso film a lui dedicato con uno strepitoso Sean Penn.

Ma quanti di voi sanno davvero chi era era e cosa ha fatto?

Milk è stato un paladino, un leader,un politico, gay dichiarato.Uno dei primi in america, erano gli anni ’70 ,quando  tutti si nascondevano, a battersi per i diritti degli omosessuali .Predecessore dei nostri giorni, ha dato la propria vita, è stato assassinato per una proposta di legge a favore dei gay, per combattere per se e per gli altri.

Harvey è stato un uomo che ha combattuto il sistema bigotto ed ostile dell’ America ….partendo da  S. Francisco, la città gay per eccellenza, ribattezzata: Boy town la città degli uomini.

Harvey ci ha messo la faccia alla luce del sole ,dove, gli altri ci mettevano solo “altro” ed al buio. Harvey fu punito per essere orgoglioso di se stesso e spingeva gli altri ad esserlo.

Orgoglio: Di cosa si è orgogliosi?

Si è di carattere orgogliosi o/e lo si diventa per cose o persone con cui si ha un forte legame. Vincolati a qualcosa a cui si appartiene  e ne si viene influenzati. Piccole o grandi cose che ci riempono il cuore.

La mamma che riceve la pagella del figliolo con tutti 10 ne è orgogliosa. Ma anche il boss che elegge il figlio suo erede ne è orgoglioso.1) Insomma, l’orgoglio è contestualizzato da chi si è e chi si ha intorno.

Per essere orgogliosi di essere  gay ,per una cosa che non si è scelto di essere, beh un pò più difficile. Soprattutto se  la società ti rema contro. In italia con la vicinanza del Vaticano che irradia le sue onde antigay diventa un problema.La religiosità è un orgoglio ancora piu forte,che ti indebolisce . Un pò come supermangay che viene a contatto con la criptofede.Ciò ci ricollega al pride,che non nasce li ,con Milk,ma dai movimenti di Stonewall.

Oggi ,la marcia del pridegay si è ridotta ad una baracconata di coriandoli ,canzoncine e peni all‘aria. Purtroppo arriva un’ immagine errata di persone, promiscue ,vanesie e festaiole. Come vogliamo  essere presi sul serio  se ad una manifestazione mostriamo i culi ? Si, ci sono manifesti  con gli slogan tipo: (Vogliamo essere uguali a tutti gli altri etc…)ma i culi attirano l’attenzione molto di più ed è quello resta impresso nella mente di chi ci guarda.Eppure a stonewall ,con la prima parata erano tutti vestiti  in modo serio, apposta. Persone comuni… uomini vestiti da uomini e donne da donne.Ci siamo persi qualcosa.

Ma non è solo una cosa da gay. C’è ad esempio l’ 8 marzo che ricorda delle  donne lavoratrici,le conquiste sociali ,politiche del gentil sesso. Oggi ,per l’occasione, le ragazze evadono dai mariti per uscire con le amiche per farsi strusciare in faccia il pene di un ballerino in perizoma.

Abbiamo in italia esponenti  politici dell ‘orgoglio gay? Intendo versione italiana  di Milk? Latte ne abbiamo,di buona qualità,come quello oltreoceano?

Wladimir Luxuria ,sembra più un nome da pornostar, fa un po tutto, attivista cantante, scrittrice, attivista,opinionista,inviata,conduttrice, personaggio tv ,attrice, una volta ha dichiarato che,pur di lavorare in un film con Almodovar, gli pulirebbe casa.Ottimo. Cecchi Paone?Da quando si è dichiarato gay, non so, a me sembra sempre un po isterico, ma ha avuto coraggio.Tra le prime azioni : Voleva sputtanare gli altri gay dello showbiz  e dichiarava la sua “simpatia” per Tiziano”titti” Ferro. Gossip gay.

Forse Nicky Vendola ( Nicola era troppo maschile,meglio nicky come la Minaj, rappresenta un politico gay che combatte per delle leggi, salvo poi millantare fughe all’estero per garantire un futuro ai suoi figli.

Got Milk? No.

Milk dovrebbe entrare nel mito per tutti, non solo per la comunita lbgt, dovrebbe essere insegnata la sua storia nelle scuole,proiettare il suddetto film.Voi avreste il coraggio di morire per dare qualcosa agli altri ?

Praidate gente,praidate pure, ma  meditate anche.

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Biografia Carlo Kik Ditto

Carlo Kik Ditto
Autore dei romanzi "La pecora Rosa"e "Crazy Bear Love" e "A Destra dell'Arcobaleno",Carlo Ditto con la sua ironia e il suo tono sempre sopra le righe,riesce a raccontare in modo davvero unico,la quotidianetà.Nella sua rubrica "L'angolo della Pecora Rosa",accompagnerà i nostri lettori nel mondo LGBT.

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