Senza LineaSenza Linea
Aa
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
      • Editoria
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
Reading: Tommaso Aniello e la sua controversa storia
Share
Aa
Senza LineaSenza Linea
  • Home
  • Qui Napoli
  • Sport
  • Cucina
  • Arte & Spettacolo
  • Nerdangolo
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Cerca
  • Home
  • Qui Napoli
    • Eventi
    • Storia & Curiosità
  • Sport
    • Calcio Napoli
  • Cucina
    • #Tengofame
  • Arte & Spettacolo
    • Musica
    • Arte
    • Cinema
    • Libri
    • Serie Tv
    • Teatro
  • Nerdangolo
    • CosPlay
    • Fumetti
    • Giochi
    • Hi Tech
    • Animazione
    • Videogiochi
  • LGBT
  • La tana del Bianconiglio
  • Salute & Benessere
Follow US
  • Disclaimer
  • Privacy
  • Buy This Theme!
  • Advertisement
  • Contact us
© 2022 Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri
Qui NapoliStoria & Curiosità

Tommaso Aniello e la sua controversa storia

Stefania Orlando
Stefania Orlando 10 anni fa
Share
5 Min Lettura
SHARE

21__MASANIELLO_300ombra11[1]

Dei suoi contemporanei nessuno si è occupato di stilare una biografia su questo agitatore dei moti che scoppiarono in Piazza Mercato nella calda estate napoletana del 1647. Allora Masaniello aveva 27 anni ed è in corrispondenza di quei subbugli che il suo nome comincia ad essere consacrato nei manoscritti del tempo. Precedentemente a quei giorni, di lui si avevano scarse notizie, finché, verso la fine del secolo scorso, si è trovato l’atto di nascita e si è ricostruito, grazie soprattutto allo storico ed archivista Bartolommeo Capasso, l’ambiente familiare.Nato a Napoli, il 29 giugno 1600 viene battezzato Tommaso Aniello, figlio di Cecco d’Amalfi (soprannominato Ceccone) e Antonia Gargano. Pescivendolo come il padre, riusciva a guadagnare quel poco che bastasse per sfamare la famiglia. A volte, tuttavia, il giovane si lasciava influenzare dai compagni del suo quartiere recandosi nelle taverne e sperperando, nel bere o nel gioco, lo scarso guadagno della giornata. Nel 1641 sposa una certa Berardina, figlia di Pietro Pisa e Adriana.Molti sono i giudizi su questo personaggio. Poche le descrizioni fisiche. Alcuni lo dipingono come persona estrosa, orgogliosa, prepotente, ma anche gioviale, furbo, dinamico, abile nell’esercizio di diversi mestieri, in particolare il contrabbando.La miseria rendeva difficile la vita soprattutto per quella parte di plebe; pesanti erano le gabelle sui genere annonari. Fu così che la prima domenica di luglio, Tommaso si incontra con i suoi compagni in un’osteria fuori città chiamata “L’Acqua della Bufala”. Su cosa discussero lo si può ben capire, visto che l’imposizione delle gabelle su frutta e farina era sempre più insopportabile. Inoltre, si era venuti a conoscenza della insurrezione del popolo siciliano, avvenuta il 21 maggio 1647, contro l’autorità spagnola sull’isola, la cui ribellione comportò l’abolizione delle principali gabelle. Dunque, in quell’incontro si concretizza un progetto imperniato sull’azione contro l’oppressione fiscale e il blocco nobili-spagnoli. Si prepara un piano che dovrà attuarsi in occasione della festa del Carmine il 7 e il 16 luglio, nella stessa piazza del Mercato, nei pressi della quale, a vico Rotta precisamente, c’era l’abitazione di Masaniello. La rivolta si verificò la domenica del 7 luglio con l’azione dei venditori di frutta provenienti da Pozzuoli. Questa diventa il fulcro di tutta la vicenda, poiché, giunti al mercato, essi si rifiutano di pagare la gabella e sostengono che a pagarla dovessero essere i fruttivendoli di Piazza Mercato. Costoro, a loro volta, si oppongono. Inizia, da questa contesa, il primo di dieci lunghi e intensi giorni di ribellione.Una vicenda che non ha lieto fine per l’amabile protagonista. Masaniello viene assassinato nella chiesa consacrata al culto della Madonna, in piazza Mercato, da quattro uomini armati da una congiura ordita dal viceré, il duca d’Arcos. La testa di Masaniello, riferiscono molte fonti, viene portata in giro per la città, tra le grida e i pianti di molti. Il popolo  riprende rapidamente la scena da protagonista. Recupera il corpo del giovane, lo pulisce, impone a tutti i poteri un’esequie di grande solennità. La rivolta politica, la rivendicazione sociale si fonde con gli aspetti della sacralità popolare: nel rito funebre, la figura di Masaniello diviene, oltre che simbolo, espressione del sacro, santo. Tuttavia, al riconoscimento della sua beatificazione e santificazione si oppongono la Chiesa e la monarchia spagnola. Appena possibile l’immagine di Masaniello uguale a Cristo verrà rovesciata in quella di Anticristo. Perfino i ritratti del pescivendolo vengono distrutti, ogni ricordo deve essere annullato. E quale migliore occasione della rovinosa peste del 1656 per sancire in modo definitivo tale ribaltamento? Le solenni esequie di Masaniello non solo segnano la sua apoteosi dopo la sua morte, ma rappresentano anche la nascita dell’invenzione di una tradizione. Il popolo inventa la tradizione della liberazione di Partenope, costruisce forme rituali di celebrazione del cambiamento e della ribellione rispetto a un passato di oppressione. Le azioni di rivolta di Masaniello non sono altro che una opposizione sull’arroganza e il potere dei nobili e della monarchia spagnola. Egli è stato il capopopolo di una massa di plebei che in lui vedevano l’eroe, colui che poteva condurli alla salvezza, alla fatidica liberazione dalle ingiurie cui erano costretti a sottostare. Rappresenta l’eccezionale vitalità e vivacità di una esperienza rivoluzionaria, della quale si è tramandato il mito di questo fantastico personaggio.

Potrebbe piacerti anche

Chiesa della Missione ai Vergini

Un ritratto di Augusto De Luca: Nino Longobardi

Il palazzo della Dogana Vecchia

Un ritratto di Augusto De Luca: Angela Luce

“Dare Voce” 4 edizione dell’evento natalizio di Massimo Pepe che apre le feste natalizie a Napoli

Stefania Orlando Apr 3, 2016
Share this Article
Facebook TwitterEmail Stampa
Pubblicato da Stefania Orlando
Laureata in "Lingue, culture e letterature moderne europee" all'Università degli Studi di Napoli Federico II. Appassionata principalmente di viaggi interculturali, lettura e scrittura. Obiettivo professionale: giornalista.
Previous Article Insalata Nizzarda
Next Article Cus Napoli calcio innarestabile!

Ultime notizie

Organizzare un carrello intelligente tra freschi, dispensa e surgelati per spendere meno e sprecare zero
5 ore fa Redazione
Cucina italiana patrimonio UNESCO
5 ore fa Fabiana Sergiacomo
Ai Colli Aminei e Capodimonte la III ed. di NATALE IN TERZA
5 ore fa Redazione
Al Teatro Il Piccolo “Avventure straordinarie” per “Natali Mediterranei”
5 ore fa Redazione
Mercoledì 17 dicembre alle 17 si inaugura a portici il ‘Mercatino’ di Natale in Reggia.
5 ore fa Redazione
DEEP AS OCEAN “LIFEBLOOD”. I sogni come salvagente per non affogare.
5 ore fa Redazione
DiVino Jazz Festival XVIII edizione
5 ore fa Redazione
Sarà Sanremo, Angelica Bove e Nicolò Filippucci volano al Festival nelle Nuove Proposte
11 ore fa Redazione
Ucraina, oggi nuovo vertice a Berlino. Witkoff: “Molti progressi con Zelensky”
12 ore fa Redazione
Meloni chiude Atreju, nel mirino Landini e Schlein: “Chi non ha contenuti scappa”
12 ore fa Redazione

You Might Also Like

Storia & Curiosità

Chiesa della Missione ai Vergini

2 giorni fa
PH Augusto De Luca
Volti di Napoli

Un ritratto di Augusto De Luca: Nino Longobardi

3 giorni fa
Storia & Curiosità

Il palazzo della Dogana Vecchia

1 settimana fa
Volti di Napoli

Un ritratto di Augusto De Luca: Angela Luce

1 settimana fa
Senza LineaSenza Linea

© Senzalinea testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 11/11/2015.Direttore Responsabile Enrico Pentonieri

Questo sito utilizza cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Accept Reject Read More
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these cookies, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are as essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may have an effect on your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
ACCETTA E SALVA
Welcome Back!

Sign in to your account

Lost your password?